Pre-market: salgono futures USA, vaccino JNJ ottiene EUA

Un’occhiata ai mercati; si attendono gli utili trimestrali di Zoom, Nio, Dentsply Sirona e Perrigo Company

Sedute USA
4' di lettura

Movimenti in pre-apertura

Nei primi scambi in pre-market i futures azionari statunitensi sono in territorio positivo dopo che nelle prime ore dello scorso sabato mattina la Camera dei Rappresentanti ha votato a favore del pacchetto di aiuti da 1.900 miliardi di dollari contro la crisi Covid voluto dal presidente Joe Biden; il Senato degli Stati Uniti inizierà a valutare il disegno di legge approvato dalla Camera nel fine settimana. Gli investitori sono in attesa dei resoconti degli utili di DENTSPLY SIRONA Inc (NASDAQ:XRAY), Perrigo Company PLC (NYSE:PRGO), Nio Inc – ADR (NYSE:NIO) e Zoom Video Communications Inc (NASDAQ:ZM).

Il dato di febbraio sull’indice PMI manifatturiero Markit degli Stati Uniti verrà diffuso alle ore 9:45 ET; l’indice di produzione composito ISM, sempre per febbraio, e i dati sulla spesa edilizia di gennaio verranno pubblicati alle 10:00 ET. Il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, interverrà alle 9:00 ET, mentre Lael Brainard, membro del consiglio dei governatori della Federal Reserve, prenderà la parola alle 9:05 ET. Il presidente della Federal Reserve di Atlanta, Raphael Bostic, interverrà alle 14:00 ET.

I futures sull’indice Dow Jones hanno guadagnato 315 punti, attestandosi a 31.227, mentre quelli sull’S&P 500 hanno registrato un aumento di 42,50 punti quota 3.851,75; i futures sul Nasdaq hanno segnato in rialzo di 201,25 punti, a 13.112,25.

Ad oggi negli Stati Uniti è stato registrato il numero più elevato di casi e di decessi per coronavirus al mondo, con un totale di oltre 28.605.660 contagi e circa 513.090 vittime; intanto l’India ha confermato almeno 11.112.240 casi di COVID-19, mentre il Brasile ha registrato un totale di oltre 10.551.250 casi confermati.

I prezzi del petrolio sono saliti, coi futures sul Brent in aumento dell’1,9% a 65,62 dollari al barile; anche i futures sul WTI hanno registrato un rialzo dell’1,9% a 62,66 dollari al barile. Questa settimana il numero totale di piattaforme petrolifere attive negli Stati Uniti è salito di 4 unità a 309 piattaforme, secondo quanto riferito da Baker Hughes Inc.

Uno sguardo ai mercati globali

Oggi i listini europei sono in verde: l’indice spagnolo Ibex sale dell’1,9%, lo STOXX Europe 600 guadagna l’1,8%, l’indice francese CAC 40 cresce dell’1,7%, l’indice tedesco DAX 30 fa segnare +1,3% e il FTSE 100 di Londra registra un incremento dell’1,9%. A febbraio l’indice PMI manifatturiero IHS Markit dell’Eurozona è stato rivisto leggermente al rialzo a 57,9 rispetto ad una stima preliminare di 57,7; sempre a febbraio, l’indice PMI manifatturiero della Spagna è salito a 52,9 da 49,3 del mese precedente, il PMI manifatturiero della Germania è cresciuto a 60,7 da 57,1 di gennaio e il PMI manifatturiero della Francia si è portato dal 51,6 registrato a gennaio a 56,1.

Anche i mercati asiatici hanno scambiato al rialzo: l’indice giapponese Nikkei ha guadagnato il 2,41%, il cinese Shanghai Composite ha fatto segnare +1,21%, l’Hang Seng di Hong Kong è salito dell’1,63% e l’indiano BSE Sensex è cresciuto dell’1,2%; l’indice australiano S&P/ASX 200 ha osservato un aumento dell’1,7%. A febbraio l’indice PMI manifatturiero generale Caixin China è sceso a 50,9 dalla lettura di gennaio di 51,5, mentre il PMI manifatturiero del Giappone è salito a 51,4 contro 49,8 del mese precedente. Sempre a febbraio, l’indice PMI manifatturiero dell’Australia è sceso a 56,9 dal livello di 57,2 registrato a gennaio, mentre nel periodo ottobre-dicembre 2020 gli inventari delle aziende del Paese sono risultati invariati su base trimestrale.

Raccomandazioni degli analisti

Gli analisti di Chardan Capital hanno mantenuto sul titolo Moderna, Inc. (NASDAQ:MRNA) il rating Buy e hanno innalzato il target price da 107 a 182 dollari.

In pre-market le azioni Moderna hanno avuto una crescita del 2,1% a 158 dollari.

Ultime notizie

  • AstraZeneca plc (NASDAQ:AZN) ha venduto la sua partecipazione del 7,7% in Moderna Inc. (NASDAQ:MRNA) per oltre 1 miliardo di dollari, secondo quanto riporta il Times.
  • Chinook Therapeutics Inc (NASDAQ:KDNY) ed Evotec SE (OTC:EVTCY) hanno collaborato per la scoperta e lo sviluppo di terapie di farmaci di precisione per i pazienti colpiti da malattie renali croniche (CKD).
  • Rocket Lab USA Inc. è vicina a un accordo per quotarsi in Borsa attraverso una fusione con Vector Acquisition Corp. (NASDAQ:VACQ), come ha riportato il Wall Street Journal.
  • Il candidato vaccino anti-Covid monodose di Johnson & Johnson (NYSE:JNJ) è il terzo vaccino a ricevere l’autorizzazione all’uso di emergenza negli Stati Uniti, il giorno dopo aver ricevuto il sostegno unanime di un gruppo indipendente di esperti della Food and Drug Administration.