Warren Buffett parla del “potere dei riacquisti” di Apple

L’amministratore delegato di Berkshire Hathaway cita il gruppo di Cupertino e le sue scelte in tema di riacquisti

Warren Buffett parla del “potere dei riacquisti” di Apple
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Durante il fine settimana il CEO di Berkshire Hathaway Inc (NYSE:BRK-A) (NYSE:BRK-B) Warren Buffett ha scritto la sua lettera annuale agli azionisti, nella quale ha sottolineato il “potere dei riacquisti” utilizzando Apple Inc (NASDAQ:AAPL) come esempio.

Cosa è successo: Buffett ha affermato che Berkshire ha iniziato ad acquistare azioni del produttore di iPhone alla fine del 2016, e che all’inizio di giugno 2018 possedeva oltre un miliardo di azioni (rettificate per gli stock split).

“Con questo mi riferisco all’investimento detenuto nel conto generale di Berkshire ed escludo una partecipazione di azioni Apple molto piccola e gestita separatamente che è stata successivamente venduta. Quando abbiamo terminato i nostri acquisti a metà del 2018, il conto generale di Berkshire possedeva il 5,2% di Apple”, ha scritto il veterano degli investimenti.

Il costo per l’acquisizione di tale quota è stato di 36 miliardi di dollari e da allora Berkshire ha goduto di dividendi regolari in media di circa 775 milioni all’anno, intascando altri 11 miliardi nel 2020 attraverso la vendita di una piccola parte delle sue partecipazioni.

Il continuo riacquisto di azioni da parte di Apple e la conseguente contrazione del numero di azioni circolanti ha fatto sì che Berkshire ora detenga il 5,4% della società guidata da Tim Cook. “Quell’aumento è stato senza costi per noi”, ha scritto Buffett.

Perché è importante: nel terzo trimestre, l’utile operativo di Berkshire si è ridotto del 32% a 5,48 miliardi di dollari rispetto agli 8,07 miliardi di un anno fa; nel periodo considerato, la società ha riacquistato azioni per un valore di 9,3 miliardi di dollari.

Dal momento che negli ultimi due anni e mezzo anche Berkshire ha riacquistato le proprie azioni, i suoi azionisti ora possiedono un 10% in più degli asset e degli utili futuri di Apple rispetto a luglio 2018, ha scritto Buffett.

“Questa piacevole dinamica prosegue: Berkshire ha riacquistato altre azioni dalla fine dell’anno ed è probabile che in futuro ridurrà ulteriormente il suo numero di azioni”, ha rivelato l’oracolo di Omaha.

Buffett ha inoltre evidenziato l’intenzione di Apple, dichiarata pubblicamente, di riacquistare azioni, dunque gli azionisti di Berkshire registrerebbero “anche un aumento della loro proprietà indiretta di Apple”.

Quest’anno la società guidata da Buffett ha tagliato la sua posizione su Apple del 6% nell’ultimo trimestre a 887 milioni di azioni, ma ha incrementato le quote in AbbVie Inc (NYSE:ABBV), Bristol-Myers Squibb Company (NYSE:BMY) e Merck & Co, Inc (NYSE:MRK).

Apple resta ancora il maggior investimento singolo nel portafoglio di Berkshire.

Movimento dei prezzi: venerdì le azioni di Classe A di Berkshire Hathaway hanno chiuso in ribasso di quasi lo 0,9% a 364.580 dollari; lo stesso giorno, le azioni di Classe B della società hanno chiuso in calo dell’1,3% a 240,51 dollari; le azioni Apple hanno chiuso in rialzo di quasi lo 0,2% a 121,26 dollari e nell’after-market hanno poi ceduto lo 0,41%.

Foto per gentile concessione: Freeimage4life tramite Flickr.