Perché la finanza etica da sempre dice “no” al settore delle armi

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Da oltre 20 anni Banca Etica ed Etica Sgr perseguono questa mission, una scelta di campo sempre più apprezzata da risparmiatori e organizzazioni che chiedono concretezza ai propri valori, anche nelle scelte finanziarie

A fine gennaio il governo italiano ha annunciato lo stop alla vendita di bombe all’Arabia Saudita e agli Emirati Arabi. Un provvedimento che riguarda diverse licenze, tra le quali una relativa a quasi 20mila bombe aeree, per un valore totale di oltre 400 milioni di euro.

BLOCCO ITALIANO ALL’EXPORT DI ARMI CONTEMPORANEO AGLI USA

Il blocco all’export italiano è stato deciso in contemporanea con l’amministrazione Biden che ha sospeso “temporaneamente” la vendita di armi all’Arabia Saudita. Quest’ultima, infatti, partecipa alla guerra in Yemen in coalizione con gli Emirati Arabi Uniti, ed è stata più volte accusata di massacri indiscriminati nei confronti della popolazione civile proprio in Yemen. “La finanza etica nasce con il proposito di opporsi alle attività e ai settori legati alle armi. Da oltre 20 anni Banca Etica ed Etica Sgr perseguono questa mission, una scelta di campo sempre più apprezzata da risparmiatori e organizzazioni che chiedono concretezza ai propri valori, anche nelle scelte finanziarie” fanno sapere da Etica Sgr

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.