Pre-market: futures USA contrastati, attesa riunione Fed

Un’occhiata ai mercati; si attendono gli utili trimestrali di Jabil, Lennar Corporation e Designer Brands

Pre-market: futures USA contrastati, attesa per riunione Fed

Movimenti in pre-apertura

Nei primi scambi in pre-market i futures azionari statunitensi sono contrastati dopo che nella sessione precedente l’indice Dow Jones è salito di circa 175 punti. Oggi il Federal Open Market Committee darà il via alla sua riunione di due giorni. Gli investitori sono in attesa dei resoconti degli utili di Jabil Inc (NYSE:JBL), Lennar Corporation (NYSE:LEN) e Designer Brands Inc (NYSE:DBI).

I dati sulle vendite al dettaglio e sui prezzi di importazione ed esportazione negli Stati Uniti per il mese di febbraio verranno pubblicati alle ore 8:30 ET; i dati sulla produzione industriale, sempre per febbraio, saranno resi noti alle 9:15 ET, mentre i dati sugli inventari delle imprese per gennaio e l’indice del mercato immobiliare per marzo verranno pubblicati alle 10:00 ET.

I futures sull’indice Dow Jones hanno perso 46 punti, attestandosi a 32.911, mentre quelli sull’S&P 500 hanno registrato una diminuzione di 0,25 punti a quota 3.967,25; i futures sul Nasdaq hanno segnato un rialzo di 51 punti, a 13.129,50.

Ad oggi negli Stati Uniti è stato registrato il numero più elevato di casi e di decessi per coronavirus al mondo, con un totale di oltre 29.495.420 contagi e circa 535.620 vittime; intanto il Brasile ha confermato oltre 11.519.600 casi di COVID-19, mentre l’India ha registrato un totale di almeno 11.409.830 casi confermati.

I prezzi del petrolio sono scesi, coi futures sul Brent in calo dell’1,7% a 67,73 dollari al barile; anche i futures sul WTI hanno registrato un ribasso dell’1,7% a 64,29 dollari al barile. Il report settimanale dell’American Petroleum Institute sulle scorte di greggio degli Stati Uniti verrà pubblicato nel corso della giornata di oggi.

Uno sguardo ai mercati globali

Oggi i mercati europei sono in verde: l’indice spagnolo Ibex sale dello 0,6%, lo STOXX Europe 600 guadagna lo 0,5%, l’indice francese CAC 40 cresce dello 0,1%, l’indice tedesco DAX 30 fa segnare +0,6% e il FTSE 100 di Londra registra un incremento dello 0,5%. A marzo l’indicatore ZEW sul sentiment economico dell’Eurozona è salito di 4,4 punti a 74; nello stesso mese l’indicatore ZEW per la Germania è aumentato di 5,4 punti a 76,6. A febbraio il tasso di inflazione dei prezzi al consumo in Francia è stato rivisto al rialzo allo 0,6% su base annua.

I listini asiatici sono per lo più in territorio positivo: l’indice giapponese Nikkei ha guadagnato lo 0,52%, il cinese Shanghai Composite ha fatto segnare +0,78%, l’Hang Seng di Hong Kong è salito dello 0,67% e l’indiano BSE Sensex ha ceduto lo 0,1%; l’indice australiano S&P/ASX 200 ha osservato un aumento dello 0,8%. Nel periodo dicembre-febbraio il tasso di disoccupazione di Hong Kong è salito al 7,2%. A gennaio la produzione industriale in Giappone è balzata del 4,3%. Nel periodo ottobre-dicembre l’indice dei prezzi delle abitazioni dell’Australia ha avuto un rialzo del 3% su base trimestrale.

Raccomandazioni degli analisti

Gli analisti di Jefferies hanno alzato il rating di AstraZeneca PLC (NYSE:AZN) da Hold a Buy.

In pre-market le azioni di AstraZeneca hanno avuto una crescita del 2,1% a 49,80 dollari.

Ultime notizie

  • Nokia Corporation (NYSE:NOK) taglierà 10.000 posti di lavoro nei prossimi due anni per ridurre i costi, ha riferito Reuters.
  • Zedge Inc (NYSE:ZDGE) ha registrato risultati migliori del previsto per il secondo trimestre; la società ha dichiarato di prevedere per l’anno fiscale 2021 una crescita delle vendite del 75-80%.
  • Lunedì Moderna Inc (NASDAQ:MRNA) ha dichiarato di aver iniziato a testare il suo vaccino contro il COVID-19 di nuova generazione.
  • Option Care Health Inc (NASDAQ:OPCH) ha riportato un’offerta di 12 milioni di azioni ordinarie tramite gli azionisti venditori.

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