Mark Cuban: Dogecoin può diventare valuta utilizzabile

Secondo l’imprenditore, man mano che le aziende adotteranno la criptovaluta quest’ultima arriverà a garantire un potere d’acquisto maggiore del dollaro

Mark Cuban: Dogecoin può diventare valuta utilizzabile
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Mark Cuban, proprietario dei Dallas Mavericks, ritiene che Dogecoin (DOGE) abbia il potenziale per diventare una valuta utile, qualora un maggior numero di aziende adottassero la criptovaluta meme per i loro prodotti e servizi.

Cosa è successo: Cuban, grande sostenitore di Dogecoin e di altre criptovalute, ha dichiarato su Twitter che DOGE potrebbe mantenere il suo potere d’acquisto meglio di un dollaro in banca grazie a una maggiore adozione da parte delle aziende.

“Se i tassi di interesse salgono alle stelle o l’importo speso diminuisce o ristagna, lo stesso accadrà per Doge. Sì, una battuta ora è legittima”, ha twittato Cuban.

L’investitore, noto per il programma ‘Shark Tank’, ha osservato che il tasso di inflazione annuale di Dogecoin è fissato a cinque miliardi di monete, dunque affinché la criptovaluta possa continuare ad acquisire un valore significativo ha bisogno di acquisire utilità, e gli utenti avranno bisogno di utilizzare DOGE “per quell’utilità”.

L’investitore miliardario, sottolineando l’utilità delle criptovalute rispetto agli asset tradizionali, ha osservato che Bitcoin (BTC) è facile da scambiare, archiviare e creare senza problemi di consegna, rispetto all’oro, consentendo anche il trasferimento di valore a livello locale e globale; l’oro è una seccatura, ha aggiunto Cuban.

Il proprietario dei Mavericks, inoltre, ritiene che i contratti smart di Ethereum (ETH) per la finanza decentralizzata (DeFi) facciano meglio delle banche nel consentire il deposito, il risparmio e il trading di strumenti finanziari.

“Uno è automatizzato, trustless e quasi immediato; l’altro dipende da edifici pieni di persone che aggiungono costi e attriti alla transazione stessa”, ha detto l’investitore miliardario.

Perché è importante: Cuban ha sostenuto Dogecoin, pur riconoscendo l’origine scherzosa della criptovaluta; a marzo i Dallas Mavericks hanno iniziato ad accettare Dogecoin come mezzo di pagamento per i biglietti e la merce della franchigia; ad aprile Cuban ha rivelato che le vendite dei Mavericks in Dogecoin sono aumentate di oltre il 550% rispetto al mese precedente.

Cuban ritiene che ci siano maggiori probabilità che le persone utilizzino Dogecoin per effettuare acquisti rispetto ad altre criptovalute come Bitcoin ed Ethereum, che hanno valutazioni elevate.

Al momento della pubblicazione, Dogecoin è in ribasso giornaliero dello 0,1% e scambia a 0,3806 dollari; il 16 aprile la criptovaluta a tema Shiba Inu ha raggiunto il massimo storico a quota 0,4377 dollari e dall’inizio dell’anno è cresciuta del 7.949,40%.

In confronto, da inizio anno Bitcoin ha guadagnato un più modesto 98,7%; BTC è salito dell’1,8% a 58.064,89 dollari.

Per la prima volta nei suoi quasi sei anni di vita, domenica sera Ethereum ha superato la soglia psicologicamente cruciale dei 3.000 dollari; nelle ultime 24 ore la criptovaluta è cresciuta del 6,3% e scambia a 3.101,86 dollari.

Foto di Play Your Place su Flickr