Microsoft, ecco perché Gates avrebbe lasciato il board

Le dimissioni di Bill Gates sarebbero dovute, secondo alcuni report, a una relazione con un'ingegnera del team di Microsoft

Microsoft, ecco perché Gates avrebbe lasciato il board
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Un’indagine su una relazione sentimentale con un’ingegnera di Microsoft Corporation (NASDAQ:MSFT) sarebbe stata la ragione per cui i membri del consiglio di amministrazione hanno deciso che Bill Gates dovesse dimettersi dalla carica di direttore, ha riferito domenica il Wall Street Journal.

Cosa è successo: la relazione con la dipendente è venuta alla luce nel 2019, dopo che alla società sono “pervenuti timori” legati al fatto che “Bill Gates ha cercato di avviare una relazione intima con una dipendente dell’azienda nell’anno 2020″, secondo un portavoce di Microsoft – come riportato dal Journal.

“Un comitato del Board ha esaminato il problema, assistito da uno studio legale esterno per condurre un’indagine approfondita; nel corso delle indagini, Microsoft ha fornito ampio sostegno alla dipendente che ha espresso questa preoccupazione”, ha affermato il portavoce.

Alcuni membri del consiglio d’amministrazione, durante le indagini, hanno ritenuto Gates inadatto a proseguire come direttore, come riferito al Journal da alcune fonti vicine alla questione.

Da quanto emerso, Gates avrebbe rassegnato le dimissioni dalla carica prima che l’indagine fosse completata o prima che il consiglio di amministrazione prendesse una decisione formale, ha riferito un’altra fonte al Journal.

Un portavoce di Gates ha negato che il fondatore di Microsoft abbia lasciato il board in relazione alla vicenda.

“Quasi 20 anni fa c’è stata una relazione che si è conclusa amichevolmente”, ha detto il portavoce – aggiungendo che la sua “decisione di uscire dal board non era in alcun modo correlata alla questione. In realtà, già diversi anni prima Gates aveva espresso interesse nel voler dedicare più tempo alla sua attività filantropica”.

Perché è importante: Gates, rimasto amministratore delegato dell’azienda fino al 2000, chief software architect fino al 2006 e presidente fino al 2014, si è dimesso dal consiglio di amministrazione del colosso software il 13 marzo 2020, tre mesi dopo essere stato rieletto come direttore, ha osservato il Journal.

All’epoca, nei documenti normativi e sui social media Gates avrebbe addotto come motivo per lasciare il consiglio di amministrazione il desiderio di concentrarsi sull’attività filantropica.

All’inizio del mese, Gates e sua moglie Melinda French Gates avevano annunciato la decisione di porre fine al loro matrimonio.

La scorsa settimana il Journal ha riferito che una delle preoccupazioni di Melinda Gates era costituita dai legami del marito con Jeffrey Epstein, molestatore condannato per reati sessuali, e che il divorzio era in programma da molto tempo.

Il duo Bill-Melinda Gates gestisce la Gates Foundation, la più grande fondazione di beneficenza privata al mondo, con una dotazione fiduciaria di 49,8 miliardi di dollari.

In occasione dell’annuncio del divorzio, Gates ha dichiarato che la coppia “continuerà a lavorare insieme alla fondazione”.

Il divorzio darebbe a Melinda Gates la possibilità di ottenere la metà del patrimonio di 130 miliardi di dollari di Bill Gates, che comprende 268.000 acri di terreno agricolo sparsi negli Stati Uniti.

Secondo i documenti normativi il processo di spartizione degli asset è già iniziato, con Melinda Gates che ha ottenuto partecipazioni in quattro società.

Movimento dei prezzi: le azioni Microsoft hanno chiuso la sessione regolare di venerdì in rialzo del 2,11% a 248,15 dollari.

Foto del World Economic Forum su Wikimedia