Perché l’incremento dell’inflazione penalizza i titoli tecnologici

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Secondo James Athey (Aberdeen Standard Investments) gli investitori stanno anticipando una politica monetaria meno favorevole nel prossimo futuro come risultato della riapertura economica in corso

I dati sull’inflazione USA di aprile erano tanto attesi e hanno avuto un importante impatto sui mercati finanziari. L’indice dei prezzi al consumo statunitensi è salito su base annuale del 4,2%, superando le attese (3,6%). In parallelo, l’indice core dei prezzi al consumo (esclusi energetici ed alimentari) ha evidenziato un incremento del 3% su base annuale (rispetto alle aspettative del +2,3%).

LA RELAZIONE TRA INFLAZIONE E MERCATI AZIONARI

La relazione tra le variazioni dei prezzi al consumo e le valutazioni dei mercati azionari è cambiata nel corso del tempo. Di solito, le valutazioni tendono a salire quando l’inflazione è bassa ma in aumento. Se invece i prezzi al consumo sono alti e in aumento o bassi e in calo, esercitano un impatto negativo per il mercato azionario. “I recenti cali degli indici di Borsa, attribuiti alle aspettative di un’inflazione più alta, non sembrano pertanto ripercorrere questo trend storico. Sembrerebbero piuttosto da attribuire all’impatto indiretto di una maggiore inflazione sui rendimenti obbligazionari, il cui rialzo influisce negativamente sui segmenti molto costosi del mercato azionario”, tiene a precisare James Athey, Investment Director, Aberdeen Standard Investments…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.

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