Bitcoin sotto $33.000 dopo che banca cinese vieta transazioni

La decisione è stata adottata dalla Agricultural Bank of China, uno dei quattro principali istituti di credito del Paese asiatico

Bitcoin sotto .000 dopo che banca cinese vieta transazioni
2' di lettura

Cosa è successo

Bitcoin (CRYPTO:BTC) ha ceduto oltre l’8% dopo la notizia che la terza maggiore banca cinese avrebbe iniziato a sospendere i conti dei clienti legati a transazioni in criptovaluta.

L’Agricultural Bank of China (ABC), una delle “quattro grandi” banche del Paese, lunedì ha rilasciato una dichiarazione nella quale afferma che vieta l’uso dei suoi servizi per le transazioni in valute virtuali come Bitcoin.

La dichiarazione, inoltre, ha sottolineato che una volta scoperte condotte di questo tipo, i conti dei clienti verranno chiusi e segnalati alle autorità competenti in modo tempestivo.

Secondo quanto riferito, la ABC si è consultata con i dipartimenti competenti della People’s Bank of China prima di rilasciare la dichiarazione, affermando che continuerà ad “effettuare il giro di vite sulle transazioni in valuta virtuale”.

Perché è importante

La dichiarazione della banca è l’ultima mossa nell’ambito di una serie di misure applicate durante il fine settimana a dimostrazione degli sforzi del governo cinese per porre un freno alle attività legate alle criptovalute.

Durante il fine settimana la maggior parte delle grandi società di mining di Bitcoin situate nel Sichuan sono state chiuse forzosamente dalle autorità, portando a un calo significativo del tasso di hash sulla rete Bitcoin.

Secondo un report, domenica la filiale del Sichuan della Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme (NDRC) e l’Ufficio per l’energia del Sichuan hanno chiuso 26 progetti sospettati di essere legati al mining di criptovalute.

Secondo alcuni resoconti, la ACB potrebbe aver cancellato l’avviso subito dopo averlo pubblicato.

Movimento dei prezzi

Al momento della pubblicazione, Bitcoin scambiava a 32.931 dollari; nelle ultime 24 ore la criptovaluta leader di mercato ha osservato un incremento del 45% del volume di scambio, che al momento della stesura del presente articolo si attestava a 42 miliardi di dollari.

La media mobile a 50 giorni è scesa al di sotto della media mobile a 200 giorni, confermando uno scenario da Death Cross per la criptomoneta.

Foto di Executium su Unsplash