Perché tante offerte azionarie da aziende non redditizie?

Secondo Jason Goepfert di SentimenTrader.com, tale situazione potrebbe segnalare la presenza di una bolla di mercato

Perché tante offerte azionarie da aziende non redditizie?
3' di lettura

AMC Entertainment Holdings Inc (NYSE:AMC) e GameStop Corp. (NYSE:GME) sono i due esempi di spicco di titoli prescelti dai trader al dettaglio che quest’anno hanno registrato un vertiginoso aumento, anche quando le società sottostanti erano sull’orlo del disastro finanziario.

GameStop e AMC hanno entrambe approfittato di questo difficile scenario per vendere milioni di nuove azioni sul mercato tramite offerte secondarie, causando un effetto diluitivo sugli azionisti esistenti ma raccogliendo il capitale decisivo di cui avevano bisogno per sopravvivere alla pandemia.

È il segnale di una bolla?

Certamente non c’è nulla di sbagliato in un’azienda che approfitta di investitori eccessivamente entusiasti, ma Jason Goepfert, fondatore di SentimenTrader.com, è uno dei tanti esperti di mercato che si preoccupano di quante aziende non redditizie stiano effettuando offerte secondarie.

Di recente Goepfert ha sottolineato che il rapporto tra società non redditizie e società redditizie che emettono nuove azioni ha recentemente superato i picchi registrati durante la bolla delle dot-com e quella dei mutui.

Secondo Bloomberg, 254 società redditizie hanno completato offerte secondarie negli ultimi 12 mesi; nello stesso periodo, 748 aziende non redditizie hanno fatto altrettanto.

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Cosa significa?

Sebbene l’importo totale dei finanziamenti che è stato raccolto da queste offerte sia ancora relativamente modesto rispetto alle dimensioni del mercato complessivo, Goepfert ha affermato che la questione potrebbe riguardare più di un paio di titoli o di pochi miliardi di dollari.

“Non si tratta della quantità di emissioni; si tratta di un contesto di mercato che consente che ciò accada”, ha dichiarato di recente Goepfert.

Dan Ferris, caporedattore di Stansberry Research, ha affermato di non essere sorpreso dal fatto che molti investitori siano disposti ad acquistare azioni di società in perdita come AMC e GameStop, data la loro volontà di comprare Dogecoin (CRYPTO:DOGE).

“È esattamente ciò che ti aspetteresti in un mondo in cui una criptovaluta nata per scherzo ora vale decine di miliardi di dollari, ed è esattamente quello che ti aspetteresti in un mondo in cui i titoli sono valutati per registrare perdite medie annue per un decennio”, ha scritto di recente Ferris.

La scorsa settimana l’ex gestore di hedge fund Whitney Tilson ha affermato che le offerte secondarie di società non redditizie rappresentano semplicemente “altri segni di follia nei mercati”, ma gli sciocchi non sono certamente le società stesse.

“Per essere chiari, queste società in perdita sono molto intelligenti nell’emettere molte azioni a prezzi elevati: sono gli investitori che rimarranno scottati”, ha scritto Tilson nella sua newsletter quotidiana.

Il punto di vista di Benzinga

La direzione di AMC può certamente dire di aver fatto tutto il possibile per assicurarsi che gli investitori comprendano la situazione legata alle sue offerte azionarie, avendo aggiunto il seguente avvertimento alla presentazione dell’ultima offerta all’inizio di giugno:

“Date le circostanze, mettiamo in guardia dall’investire nelle nostre azioni ordinarie di Classe A, a meno che non siate disposti a correre il rischio di perdere tutto o una parte sostanziale del vostro investimento”.

Foto gentilmente concessa da AMC