Covid, efficacia vaccino Pfizer tende a diminuire nel tempo

Comunque, lo studio pubblicato da The Lancet mostra che la somministrazione del vaccino aiuta a evitare i ricoveri in ospedale

Covid, efficacia vaccino Pfizer tende a diminuire nel tempo
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L’efficacia del vaccino anti-Covid di Pfizer Inc (NYSE:PFE) – BioNTech SE (NASDAQ:BNTX) contro la malattia diminuisce con il tempo, ma rimane la protezione contro i ricoveri, secondo uno studio.

Cosa è successo

L’efficacia del vaccino è diminuita da un massimo dell’88% un mese dopo aver ricevuto la seconda dese al 47% sei mesi dopo, secondo lo studio pubblicato da The Lancet.

La protezione contro il ricovero da COVID resta pari al 90% per tutte le varianti di interesse del coronavirus per almeno sei mesi, secondo lo studio, che è stato finanziato da Pfizer.

“La protezione contro l’infezione diminuisce nei mesi successivi a una seconda dose”, ha dichiarato Sara Tartof, epidemiologa presso il Kaiser Permanente e autrice principale dello studio.

Il calo dell’efficacia legato all’infezione è stato “molto probabilmente dovuto all’affievolimento e non è causato dalla delta o da altre varianti che sfuggono alla protezione del vaccino”, ha dichiarato il direttore medico di Pfizer per i vaccini Luis Jodar, secondo la CNBC, che per primo ha riportato la notizia.

Perché è importante

I risultati dello studio confermano i report provenienti dai Centers for Disease Control and Prevention e dai funzionari sanitari israeliani secondo cui la protezione contro il contagio diminuisce nel corso di diversi mesi ma il vaccino Pfizer-BioNTech è efficace nel prevenire il ricovero in ospedale, ha osservato la CNBC.

Il mese scorso la dose di richiamo del vaccino di Pfizer ha ricevuto l’approvazione della Food and Drug Administration (FDA) per gli individui ad alto rischio e per quelli di età pari o superiore a 65 anni.

Lunedì il Comitato per i medicinali ad uso umano dell’Agenzia europea per i medicinali ha raccomandato i vaccini di richiamo di Pfizer-BioNTech.

La raccomandazione si è basata su alcuni studi che hanno mostrato un incremento dei livelli anticorpali con una terza dose.

La raccomandazione positiva dell’EMA è stata data anche a Spikevax, il richiamo del vaccino anti-Covid di Moderna Inc (NASDAQ:MRNA).

Nel frattempo, il 15 ottobre il Comitato consultivo per i vaccini e i prodotti biologici correlati della FDA si riunirà per discutere dell’autorizzazione del vaccino di richiamo di Moderna per le persone di età pari o superiore a 18 anni.

Inoltre, è emerso che anche Johnson & Johnson (NYSE:JNJ) prevede di chiedere alla FDA l’autorizzazione del suo vaccino di richiamo.

Movimento dei prezzi

Le azioni Pfizer hanno chiuso la sessione regolare di lunedì in ribasso di quasi l’1,2% a 42,42 dollari, cedendo quasi lo 0,3% nella sessione after-hours; lo stesso giorno le azioni BioNTech hanno chiuso la sessione regolare in calo del 2,31% a 248,90 dollari.

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