Invesco: “Perché gli investitori globali continuano a scommettere sugli asset cinesi”

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Il sondaggio China Position 2021 di Invesco rivela che nell’ultimo anno è aumentata o rimasta stabile l’esposizione cinese degli investitori globali e che prevale la tendenza a ulteriori incrementi nei prossimi 12 mesi

L’86% degli investitori globali ha aumentato o mantenuto la propria esposizione cinese negli ultimi 12 mesi, mentre il 64% prevede ulteriori incrementi nei prossimi 12 mesi. Lo rileva il sondaggio (China Position 2021) condotto da Economist Impact e commissionato da Invesco sull’esposizione cinese degli investitori globali. L’indagine è stata condotta tra giugno e luglio 2021 coinvolgendo 200 professionisti senior degli investimenti di asset manager in Nord America, Asia Pacifico, Europa e Medio Oriente.

LE NECESSITÀ E I VANTAGGI DI UN’ALLOCAZIONE IN CINA A LUNGO TERMINE

“Dal sondaggio” ha dichiarato Chin Ping Chia, Head of Business Strategy and Development, China A Investments, presso Invesco “emerge che i proprietari di asset internazionali hanno mantenuto praticamente invariato il proprio sentimento sull’esposizione cinese negli ultimi 12 mesi. Riteniamo che i risultati rivelino come gli investitori globali riconoscano la necessità e i vantaggi di un’allocazione in Cina a lungo termine mentre l’economia sottostante continua ad evolvere e a trasformarsi”…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.