Avvio di settimana in rosso per le Borse, l’energy crunch frena la crescita cinese

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Partenza debole per Piazza Affari, dove oggi è previsto lo stacco delle cedole. Intanto il lancio di un missile ipersonico cinese riaccende le tensioni tra Pechino e Washington

Comincia in rosso la settimana dei listini europei. Piazza Affari perde oltre mezzo punto percentuale, anche a causa del pagamento dei dividendi di alcune big della finanza. Male anche il Dax di Francoforte (-0,4%) e il Cac 40 di Parigi (-0,7%). Londra, in avvio, perde lo 0,1%.



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FRENATA DEL PIL CINESE

La Cina torna al centro dell’attenzione degli investitori. La crisi energetica pesa sui dati economici del Paese, che segnano una ripresa meno robusta del previsto. Nel terzo trimestre 2021 il Pil è cresciuto del 4,9%, in frenata rispetto al +7,9% del trimestre precedente e sotto le previsioni di un rialzo del 5,2%. Male anche la produzione industriale cinese del mese di settembre, che sale del 3,1% contro previsioni del 4,5%. Anche qui, ovviamente, la causa principale può essere ricercata nell’energy crunch, la carenza di energia che sta bloccando molte fabbriche del paese…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.