3° trimestre Tesla: per Wedbush batterà stime analisti

L’analista Daniel Ives ritiene che l’azienda californiana supererà le aspettative di Wall Street sia in termini di fatturato che di utili per azione

3° trimestre Tesla: per Wedbush batterà stime analisti
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Secondo Wedbush Securities, i solidi numeri sulle consegne del terzo trimestre di Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) – ottenute nonostante l’attuale crisi dei semiconduttori e i problemi logistici globali – consentiranno al produttore di veicoli elettrici di battere le stime degli analisti sugli utili quando mercoledì, dopo la campanella di chiusura, l’azienda riporterà i risultati trimestrali.

Cosa dicono gli analisti su Tesla

L’analista di Wedbush Daniel Ives ha mantenuto sul titolo Tesla il rating Outperform e un target price di 1.000 dollari.

La tesi su Tesla

Secondo quanto dichiarato nella nota da Ives, che da lungo tempo è stato rialzista su Tesla, l’analista di Wedbush prevede che il produttore di veicoli elettrici guidato da Elon Musk “batterà su tutta la linea” le aspettative degli analisti, superando le stime di Wall Street sia sul fatturato che sugli utili per azione, che si attestano rispettivamente a 13,7 miliardi di dollari e a 1,54 dollari.

All’inizio di questo mese Tesla ha registrato numeri record sulle consegne per il terzo trimestre, trainati dalla forza delle vendite delle Model 3/Y.

Nel trimestre conclusosi il 30 settembre, il produttore di veicoli elettrici ha consegnato 241.300 automobili a livello globale, mentre Wall Street stimava un numero compreso fra 221.000 e 230.000 veicoli elettrici, secondo Ives; la produzione totale nel trimestre è stata di 238.000 veicoli, superando abbondantemente le stime di 10.000 unità.

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“Riteniamo che gli attuali problemi della supply chain abbiano tolto circa 40.000 auto ai numeri annuali di Tesla e, nonostante questa dinamica, riteniamo che Musk & Co. dovrebbero essere vicini al livello di circa 900.000 unità per il 2021, con un obiettivo di 1,3/1,4 milioni di unità per il 2022”, ha scritto Ives nella nota.

La ripresa di Tesla in Cina

Dopo quanto osservato all’inizio di quest’anno, Tesla è destinata a riprendersi dai fattori negativi riscontrati in Cina negli ultimi mesi, ha affermato Ives.

“Riteniamo che nel trimestre la domanda cinese abbia avuto un rimbalzo, ed è un chiaro indicatore dell’aumento della domanda di veicoli elettrici che si sta registrando a livello globale, con la Cina in testa”.

Ives stima che nel 2022 la Cina rappresenterà oltre il 40% delle consegne globali di Tesla grazie a un’adozione più rapida dei veicoli elettrici; nel Paese asiatico, Tesla compete con rivali locali come Nio Inc (NYSE:NIO) e Xpeng Inc (NYSE:XPEV).

Secondo quanto dichiarato, Ives stima che entro il 2025 i veicoli elettrici raggiungeranno il 10% delle vendite automobilistiche globali dal 3% attuale.

Movimento dei prezzi

Venerdì le azioni Tesla hanno chiuso in rialzo del 3,03% a 843,03 dollari per azione.