J.P. Morgan denuncia Tesla per violazione contratto warrant, chiesti 162 milioni di dollari

J.P. Morgan denuncia Tesla per violazione contratto warrant, chiesti 162 milioni di dollari
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La banca d’affari contesta di non aver rispettato gli accordi previsti dal contratto. Nell’oggetto del documento presentato alla Corte federale anche il tweet di Elon Musk del 2018 sul delisting

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Guai in vista per Tesla. J.P. Morgan Chase & Co ha citato in giudizio il colosso delle auto elettriche per aver violato “chiaramente” un contratto che le controparti avevano siglato anni fa, avente per oggetto i warrant sulle azioni. La denuncia, depositata presso la Corte federale di Mahnattan, presenta una richiesta di risarcimento di 162,2 milioni di dollari.

LA DENUNCIA

Secondo la denuncia di J.P. Morgan, nel 2014, Tesla ha venduto i warrant alla banca d’affari che avrebbero ripagato se il loro “prezzo di esercizio” fosse stato inferiore al prezzo delle azioni di Tesla alla scadenza del contratto, previsto a giugno e luglio 2021. J.P. Morgan ha dichiarato che disponeva dell’autorità di effettuare aggiustamenti sullo strike price (prezzo predefinito) e ha ricordato di averlo ridotto sostanzialmente dopo il famoso tweet che Elon Musk ha pubblicato il 7 agosto del 2018…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.