Candriam: credito high yield in deterioramento

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Thomas Joret, Senior Fund Manager – High Yield & Credit Arbitrage di Candriam, vede in atto una fase di transizione dal beta all’alfa, con qualità inferiore e tassi di default più alti, che determinerà vincitori e vinti

Nell’ultimo anno e mezzo le misure straordinarie delle banche centrali hanno sostenuto il comparto High Yield del reddito fisso, portando i rendimenti e gli spread ai minimi pluriennali. Ma il sostegno sta lentamente svanendo poiché le autorità monetarie stanno adottando un atteggiamento meno da colombe mentre il tapering, vale a dire la riduzione degli acquisti dei programmi di Qantitative Eeasing, sta acquisendo slancio. In questo contesto, la dispersione è destinata ad aumentare man mano che verranno resi noti i bilanci degli emittenti e i rischi idiosincratici.

FASE DI TRANSIZIONE

Lo sostiene un commento di Thomas Joret, Senior Fund Manager – High Yield & Credit Arbitrage di Candriam, che analizza le prospettive per il settore High Yield, secondo cui siamo in una fase di transizione dal beta all’alfa. I fondamentali degli High Yield, che finora sono stati incoraggianti, stanno gradualmente ruotando poiché alcuni emittenti sono focalizzati sulla remunerazione lato equity, come con i buyback, i dividendi, e operazioni di M&A opportunistiche, e quindi stanno operando un re-leveraging dei bilanci. Questo, secondo Joret, porterà probabilmente a una qualità inferiore e a tassi di default più elevati in assenza di un massiccio sostegno delle Banche Centrali, aumentando ulteriormente la dispersione sui mercati…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.