Ecco i rivali di Ethereum in corsa la scorsa settimana

Nonostante il crollo di Bitcoin e Dogecoin, i seguenti token hanno registrato importanti guadagni

Ecco i rivali di Ethereum in corsa la scorsa settimana
4' di lettura

Nonostante il crollo di Bitcoin (CRYPTO:BTC) e Dogecoin (CRYPTO:DOGE) osservato la scorsa settimana, questi rivali di Ethereum (CRYPTO:ETH) hanno ottenuto grossi guadagni.

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Terra (LUNA)

La moneta della blockchain che utilizza stablecoin ancorate a valute fiat per sostenere pagamenti globali a prezzi stabili è balzata del 32,57% nell’ultima settimana; domenica il prezzo di LUNA ha toccato il massimo storico di 77,94 dollari.

Con l’aumento del prezzo di LUNA osservato nel fine settimana, la moneta ha superato la capitalizzazione di mercato di DOGE; al momento della pubblicazione, LUNA godeva di una capitalizzazione di mercato di 24,06 miliardi di dollari, mentre DOGE valeva 22,22 miliardi.

I prezzi delle coin di Terra hanno iniziato a salire dopo che il 30 novembre è stato avviato l’aggiornamento di protocollo Columbus-5, che ha comportato l’attivazione di un meccanismo di burning che ha ridotto l’offerta circolante di LUNA.



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Al momento della pubblicazione, il valore totale bloccato in Terra era di 12,82 miliardi di dollari, secondo DeFi Llama.

Polygon (MATIC)

La moneta associata a un framework per la creazione e la connessione di reti blockchain compatibili con Ethereum ha guadagnato il 16,08% negli ultimi sette giorni; a maggio MATIC ha raggiunto il massimo storico di 2,68 dollari.

Polygon si prepara a dare il via al Polygon zk day il 9 dicembre, dove è previsto un “grande annuncio” da parte del team del progetto.

La scorsa settimana il prezzo di MATIC ha registrato un aumento dopo che 21Shares, emittente di prodotti in criptovaluta negoziati in Borsa, ha quotato il primo prodotto europeo legato alla performance di MATIC sulle borse valori di Euronext a Parigi e Amsterdam.

Stacks (STX)

Il token di un progetto che mira a portare contratti smart e applicazioni decentralizzate su Bitcoin ha visto il suo prezzo aumentare del 10,41% rispetto alla scorsa settimana; il 16 novembre il prezzo di Stacks ha toccato il massimo storico di 3,61 dollari.

Stacks ha beneficiato di un ecosistema in espansione, nonché dell’entusiasmo legato ai token non fungibili (NFT); domenica il progetto ha pubblicato un tweet sulla collezione di NFT ‘We are V’, ispirata al film distopico ‘V per Vendetta’.

Un altro fattore che ultimamente ha influenzato il prezzo di STX è stato il lancio di varie monete a tema cittadino, come NYCCoin.

Algorand (ALGO)

Algorand è una rete basata su blockchain che supporta varie applicazioni diverse tra loro; nell’ultima settimana la coin Algorand ha visto un rialzo del 4,59%. A giugno del 2019 il suo prezzo aveva raggiunto li massimo storico di 3,28 dollari.

Secondo quanto dichiarato la scorsa settimana da Anthony Scaramucci di Skybridge Capital, il dipartimento di ricerca della sua società ritiene che Algorand abbia il “potenziale” per superare Ethereum.

La scorsa settimana il volume di scambi sulla moneta ha osservato un importante aumento; al momento della pubblicazione, il volume di scambi a 24 ore era in rialzo del 61,04% a 915,43 milioni di dollari.

Durante il fine settimana Algorand ha pubblicato un video nel quale il suo capo ingegnere Gary Malouf illustrava ‘State Proofs’; il progetto ha dichiarato: “Con State Proofs, [Algorand] è la prima blockchain a fornire sicurezza post quantistica”.

OKB (OKB)

La moneta associata all’exchange di criptovalute con sede a Malta ha fatto segnare +2,64% negli ultimi sette giorni; a maggio OKB ha toccato il massimo storico di 44,17 dollari.

La scorsa settimana OKB ha osservato un aumento, con i volumi di scambio che hanno registrato un’impennata mentre l’offerta circolante di monete è diminuita; al momento della pubblicazione, i volumi di scambio di OKB erano in calo del 6,77% a 630,7 milioni di dollari.

OKB è anche il token nativo di OKDEX, una piattaforma di finanza decentralizzata.

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