Per Tesla è tempo di un buyback?

Ecco il punto di vista di Leo Koguan, terzo azionista di Tesla, sulla possibilità che l’azienda riacquisti le proprie azioni

Per Tesla è tempo di un buyback?
2' di lettura

Le azioni Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) si trovano in una traiettoria discendente da quando il CEO Elon Musk ha rivelato una partecipazione passiva nella piattaforma di social media Twitter Inc (NYSE:TWTR).

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Cosa è successo

Dai 1.084,59 dollari a cui le azioni Tesla hanno chiuso il 1° aprile (ovvero la sessione precedente alla divulgazione), il titolo ha perso circa il 35%.

Il sell-off ha innescato una discussione sulle misure che il produttore di auto elettriche dovrebbe adottare per far salire il suo titolo in calo.

Leo Koguan, uomo d’affari cinese-americano nato in Indonesia nonché terzo azionista di Tesla, ha suggerito all’azienda di avviare un buyback.



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Taggando Martin Viecha, Senior Director e Investor Relations di Tesla, Koguan ha affermato che Tesla “deve” annunciare immediatamente un buyback di 5 miliardi di dollari dal suo flusso di cassa libero quest’anno e farlo seguire da un buyback di 10 miliardi nel 2023; Koguan ha anche dichiarato che il riacquisto di azioni proprie non dovrebbe in alcun modo influire sulle riserve di cassa di Tesla e non dovrebbe essere finanziato dal debito.

Perché è importante

Tesla non ha mai implementato riacquisti di azioni proprie in passato, ma ha già effettuato due stock split. Un buyback sostanzialmente riduce l’offerta, poiché l’azienda acquista le azioni e le detiene come azioni proprie (treasury stock), una categoria di azioni che non è disponibile al trading sul mercato aperto; ciò a sua volta causa un aumento del prezzo delle azioni.

Teoricamente, un riacquisto di azioni proprie aumenterà anche gli utili per azione della società — un indicatore calcolato dividendo gli utili netti per il numero di azioni circolanti.

Sebbene parte della debolezza osservata sul titolo sia attribuibile al tumultuoso accordo di acquisizione di Twitter da parte di Musk, in parte ha a che fare con la debolezza generale del mercato dovuta alle incertezze macroeconomiche e alle misure di lockdown in Cina, che hanno influito sulla produzione presso la Giga Shanghai.

Dato che Tesla opera in un settore ad alta intensità di capitale, Tesla non può permettersi di offrire rendimenti massicci per gli azionisti e potrebbe invece preferire reinvestire gran parte dei profitti nella sua attività. Alla fine del primo trimestre, il bilancio della società vantava disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a 17,51 miliardi di dollari.

Nel frattempo, Tesla ha fatto sapere che potrebbe annunciare un frazionamento azionario.

Movimento dei prezzi di TSLA

Giovedì, al momento della pubblicazione, il titolo Tesla era in rialzo a 713,30 dollari. Dati Benzinga Pro.

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