Intel ritarda la spedizione dei suoi microchip per server

Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, ecco in che modo il nuovo rinvio deciso da Intel può rappresentare un vantaggio per la rivale AMD 

Intel ritarda la spedizione dei suoi microchip per server
2' di lettura

È probabile che nuovi passi falsi a livello di lancio dei prodotti torneranno a perseguitare Intel Corp (NASDAQ:INTC), causando nuove preoccupazioni in merito alla capacità dell’azienda di determinare un’inversione di tendenza. 

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Cosa è successo 

Gli attesissimi chip per server di Intel, denominati ‘Sapphire Rapids’, potrebbero non essere spediti prima del secondo trimestre del 2023, contrariamente all’aspettativa di consenso che prevedeva un lancio nella seconda metà di quest’anno, ha affermato giovedì l’analista tecnologico Ming-Chi Kuo.

Basandosi sulla premessa di un lancio nel secondo semestre 2022, l’analista di Morgan Stanley Joseph Moore aveva affermato in una nota del dicembre 2021 di aspettarsi che il chip avrebbe aiutato Intel a restringere il suo divario di quota di mercato nel segmento dei server con il processore Milan dell’azienda rivale Advanced Micro Devices, Inc. (NASDAQ:AMD). 

A peggiorare le cose, alla fine di quest’anno AMD dovrebbe iniziare a distribuire il suo chip per server Genoa, basato sulla tecnologia dei nodi processore di nuova generazione da 5 nanometri.



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Le implicazioni del ritardo 

Kuo ritiene che questo ritardo sia sfavorevole per Intel e la sua supply chain di server.

Dato che i chip server ‘Sapphire Rapids’ hanno la capacità di far aumentare notevolmente i prezzi medi di vendita dei componenti, il ritardo si rivelerà dannoso per lo slancio dell’attività di supply chain dei server Intel e per l’azienda nel suo complesso, ha affermato l’analista.

Kuo ha anche espresso dubbi riguardo a quando i ‘Sapphire Rapids’ inizieranno finalmente ad essere spediti, specialmente in un contesto di recessione, dato che il loro lancio è stato rinviato diverse volte. 

Questo suggerisce che l’execution di Intel ha ancora molti margini di miglioramento, ha aggiunto Kuo; l’analista si è mostrato cauto sull’impegno dell’azienda in merito ai futuri piani di spedizione dei nuovi chip basati su una modalità più avanzata.

Movimento dei prezzi

Le azioni Intel hanno chiuso la sessione di giovedì in calo del 3,39% a 37,34 dollari. Dati di Benzinga Pro.

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