Dagli influencer ai virtual influencer

Dagli influencer ai virtual influencer
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Parla Karim De Martino, Senior Vice President International Business Development di Open Influence, per fare il punto sull’evoluzione digitale dell’influencer marketing

Ha iniziato interessarsi di influencer nel 2009, lavorando con Chiara Ferragni per The Blond Salad. E da allora Karim De Martino ha intrapreso un lungo percorso che lo ha portato da Milano a Los Angeles, facendone uno dei massimi esperti di influencer marketing. Senz’altro a livello nazionale ma, sospettiamo, anche internazionale, essendo in questi anni diventato Senior Vice President, International Business Development di Open Influence, una delle più importanti realtà mondiali quando si tratta di imbrigliare la potenza comunicativa degli influencer.



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Esperto anche di social media, creator economy e digital marketing, è fresco di nomina come membro della Board Of Directors della Camera di Commercio West tra Italia e America. Ed è con lui che abbiamo fatto il punto della situazione su tutte le tematiche che interessano chiunque voglia amplificare correttamente il proprio segnale per raggiungere la sfuggente Generazione Z.

Dall’avvento di Chiara Ferragni in poi, una delle più importanti rivoluzioni degli ultimi anni è stato senz’altro l’influencer marketing. Com’è cambiato dai suoi albori ad oggi?

La prima fase è stata quella dei blogger, che ha visto i singoli sostituirsi agli editori. È stato un momento importante perché ha consentito agli influencer di avere un controllo totale, non solo contenutistico ma anche economico, visto che sapevano con esattezza quanto incassavano dalla pubblicità che girava sulle loro pagine. The Blond Salad di Chiara Ferragni, che già collaborava coi grandi brand, all’epoca guadagnava essenzialmente dai banner promozionali. Nel 2012 aprimmo il blog della Marcuzzi, La Pinella, poi però il sistema cominciò a vacillare poiché il traffico iniziava a spostarsi su Instagram. La trasformazione dei blogger in instagrammer può essere considerata la seconda grande fase dell’influencer marketing, che ci porta alla terza fase, quella attuale, in cui gli influencer partono già da Instagram…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.