In calo Bitcoin ed Ethereum, sale Monero

Secondo Michaël van de Poppe, la vendita delle partecipazioni in Bitcoin da parte di Tesla suggerisce che la principale criptovaluta al mondo è vicina al minimo

In calo Bitcoin ed Ethereum, sale Monero
4' di lettura

Bitcoin ed Ethereum oggi sono in territorio negativo. Al momento della pubblicazione, la capitalizzazione di mercato globale delle criptovalute era in calo del 2,79% a 1.027,29 miliardi di dollari.

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Andamento dei prezzi delle principali monete
Moneta 24 ore 7 giorni Prezzo
Bitcoin (CRYPTO:BTC) -2,23% +15,9% 22.928,26 dollari
Ethereum (CRYPTO:ETH) -2,66% +38,22% 1.496,48 dollari
Tether (CRYPTO:USDT) -0,01% +0,06% 1 dollaro
Monete in maggior rialzo nelle ultime 24 ore (dati di CoinMarketCap)
Criptovaluta Variazione % nelle ultime 24 ore (+/-) Prezzo
Monero (XMR) +4,74% 150,98 dollari
THORChain (RUNE) +1,46% 2,74 dollari
XDC Network (XDC) +0,13% ​0,03016 dollari

Perché è importante

Mercoledì sera le due principali monete digitali al mondo hanno mostrato debolezza insieme alle azioni, che hanno chiuso la sessione regolare in rialzo ma poi hanno perso vigore in after-market.

Al momento della pubblicazione, i futures su S&P 500 e Nasdaq erano entrambi in calo dello 0,3% poiché gli investitori hanno assimilato un’ampia sfilza di rapporti sugli utili. Ieri l’S&P 500 ha chiuso in aumento dello 0,59% e l’indice tecnologico Nasdaq è balzato dell’1,58%.

I venti contrari di tipo macroeconomico continuano a soffiare contro Bitcoin, ma il “picco di pessimismo” è stato quasi completamente scontato, ha affermato Edward Moya, analista di mercato senior di OANDA.



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“I rischi rimangono elevati, ma ora Bitcoin è al livello dei 24.000 dollari e la pressione di vendita sembra gettare la spugna per ora”, ha dichiarato Moya martedì in una nota vista da Benzinga.

Tesla Inc (NASDAQ:TSLA), la casa automobilistica guidata da Elon Musk, nel recente comunicato sugli utili ha dichiarato di aver venduto il 75% delle sue partecipazioni in Bitcoin e di aver guadagnato 963 milioni di dollari dalla vendita. L’anno scorso l’azienda aveva acquistato 1,5 miliardi di dollari di BTC.

Michaël van de Poppe ha dichiarato su Twitter che la vendita di Bitcoin da parte di Tesla è stato uno dei fattori che hanno contribuito al recente crollo della criptovaluta; l’analista ha aggiunto che questo è anche “il motivo per cui siamo vicini al minimo”.  

In un altro tweet, il trader di criptovalute ha osservato che senza i guadagni da Bitcoin, il flusso di cassa di Tesla “probabilmente sarebbe stato negativo”.

Il trader Justin Bennett ha avvertito gli investitori che i mercati sembrano “un po’ troppo in alto”, dichiarando: “Forse verranno scaricate delle posizioni long tardive. State attenti”.

L’analista grafico Ali Martinez ha affermato che il Tom Demark (TD) Sequential, uno strumento che può aiutare a scoprire il momento esatto dell’esaurimento di un trend e dell’inversione dei prezzi, indica un “segnale di vendita” su Bitcoin sul suo grafico a quattro ore.

“Una chiusura prolungata della candela a quattro ore al di sotto dei 23.600 dollari può innescare una correzione di [BTC] a 22.500 o addirittura a 21.670 dollari”.

Nel frattempo, la presa di profitto è stata maggiore su Ethereum che su Bitcoin, poiché di recente si è verificato uno scostamento tra la performance dei due asset. Ethereum ha visto molti più segnali di presa di profitto; il rapporto fra transazioni in profitto e in perdita dipinge due immagini molto diverse per gli asset con la massima capitalizzazione nel mercato delle [criptovalute]”, ha twittato Santiment, una piattaforma di market intelligence.

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