Futures USA contrastati e in perdita trimestrale

Uno sguardo ai futures e alle notizie principali del mercato USA di oggi.

Futures USA contrastanti e in perdita trimestrale
4' di lettura

I futures USA scambiavano misti nelle prime negoziazioni pre-market dopo aver registrato perdite per la settimana, il mese e il trimestre. Il Dow Jones si è attestato al di sotto del livello di 29.000 per la prima volta da novembre 2020, mentre l’indice S&P 500 ha registrato il mese peggiore da marzo 2020.
L’indice azionario a 30 è sceso del 6,7% nel terzo trimestre, registrando il terzo trimestre consecutivo in perdita per la prima volta dal 2015. A settembre, il Dow ha perso l’8,8%, mentre l’S&P 500 ha perso il 9,3%.

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L’uscita del PMI manifatturiero di S&P Global per settembre è prevista per le 9:45 ET, mentre l’ISM Manufacturing PMI di settembre sarà pubblicato alle 10:00 ET.L’indice manifatturiero ISM potrebbe salire leggermente a 52,9 a settembre rispetto al 52,8 di agosto. I dati sulle spese di costruzione per agosto saranno resi noti alle 10:00 ET.Gli analisti prevedono un calo della spesa per le costruzioni dello 0,3% ad agosto dopo un calo dello 0,4% nel mese precedente.

Il presidente della Federal Reserve di Richmond, Thomas Barkin, parlerà alle 11:45 ET, mentre la presidente della Federal Reserve Bank di Kansas City Esther George parlerà alle 14:15 ET.

I futures sull’indice Dow Jones Industrial Average sono aumentati di 43 punti a 28.844, quelli sull’S&P 500 sono saliti di 4 punti a 3.597,50 e quelli sull’indice Nasdaq hanno perso 65,25 punti a 10.970,25.



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Materie prime

I prezzi del petrolio erano in aumento, coi futures sul Brent che segnavano +3,9% a 88,45 dollari al barile e quelli sul WTI in rialzo del 4.1% a 82,72 dollari al barile. Questa settimana, il numero totale di piattaforme petrolifere attive negli Stati Uniti è aumentato di 2 unità a 604, secondo quanto riferito da Baker Hughes Inc.

Al momento della pubblicazione, i futures sull’oro erano in rosso dello 0,1% a 1.670,60 dollari l’oncia e l’argento guadagnava l’1,8% a 19,39 dollari.

Uno sguardo agli indici delle borse mondiali

Borse europee

I mercati europei aprono la settimana in rosso. L’indice STOXX Europe 600 èsceso dell’1,2% mentre il FTSE 100 di Londra perdeval’1,1% e l’IBEX 35 segnava -0,6%. L’indice francese CAC 40 e il DAX tedesco segnavano invece rispettivamente -1,4% e -1,1%.

Il PMI manifatturiero di S&P Global Eurozona è stato rivisto al ribasso a 48,4 a settembre rispetto a una lettura preliminare di 48,5. Il PMI manifatturiero di S&P Global/CIPS per il Regno Unito è stato rivisto al ribasso a 48,4 a settembre da un livello preliminare di 48,5, mentre il PMI manifatturiero tedesco è sceso a 47,8 a settembre da una lettura preliminare di 48,3. Il PMI manifatturiero francese di S&P Global è sceso a 47,7 a settembre contro il 50,6 del mese precedente, mentre il PMI manifatturiero italiano è salito a 48,3 a settembre dai 48 di un mese fa. Il PMI manifatturiero di S&P Global per la Spagna è sceso a 49 a settembre da 49,9 del mese precedente.

Mercati asiatici

Anche i listini asiatici hanno chiuso prevalentemente in calo oggi. Il Nikkei 225 giapponese è salito dell’1,07% e l’indice Hang Seng di Hong Kong è sceso dello 0,83%. L’indice S&P/ASX 200 dell’Australia è sceso dello 0,3% mentre l’indice BSE Sensex dell’India ha perso l’1,2%.

L’indice S&P Global Indian Manufacturing è sceso a un livello minimo di tre mesi di 55,1 a settembre da 56,2 del mese precedente, mentre il PMI manifatturiero giapponese è sceso a 50,8 a settembre dall’ultimo 51,5 di agosto. Il PMI manifatturiero australiano di S&P Global è sceso a 53,5 a settembre da 53,8 di agosto.

Raccomandazioni degli analisti

Keybanc ha mantenuto un rating Overweight su American Tower Corporation (NYSE: AMT) e ha abbassato il price target da 300 a 264 dollari.

Giovedì le azioni AMT hanno guadagnato lo 0,5% chiudendo a 214,70 dollari.

Ultime notizie

  • Tesla, Inc. (NASDAQ: TSLA) ha annunciato che le consegne nel terzo trimestre sono salite a un livello record dopo la battuta d’arresto indotta dalla produzione del trimestre precedente. Tesla ha infatti dichiarato domenica di aver venduto 343.830 auto nel terzo trimestre.
  • XPeng Inc. (NYSE: XPEV) ha annunciato la consegna di 8.468 unità di veicoli elettrici per settembre con 4.643 berline P7, 2.417 berline P5, 1.233 SUV G3i e 184 SUV di punta G9.
  • NIO Inc. (NYSE: NIO) ha dichiarato di aver consegnato 10.878 veicoli a settembre, di cui 7.729 SUV e 3.149 berline. L’azienda ha consegnato 31.607 veicoli nel terzo trimestre, con un aumento del 29,3% su base annua.
  • Li Auto Inc. (NASDAQ: LI) ha riportato le consegne di 11.531 veicoli per settembre, di cui 10.123 erano il SUV di punta L9 a sei posti. Settembre è stato il primo mese completo di consegne di questo modello.

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