Investire in Borsa: la guida per i principianti

Basta poco per cominciare ad investire in borsa. eToro aiuta i principianti ad orientarsi in questo vasto ambito e ricavare le giuste informazioni per avere successo nei propri investimenti.

Investire in Borsa: la guida per i principianti
20' di lettura

Investire in borsa significa investire in uno dei principali mercati finanziari, con una capitalizzazione di mercato pari a dozzine e dozzine di trilioni di dollari. Una cifra impressionante, divisa tra le varie borse nazionali dei singoli paesi.

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Non sorprende quindi che tra i tanti asset disponibili sui mercati finanziari, titoli e indici azionari siano due degli asset più ricercati sia da trader professionisti sia da trader principianti. Per chi vuole capire come funziona il mercato azionario, la guida di eToro permette di scoprire come e dove investire in borsa e quali sono i passi da compiere per i trader alle prime armi.

Inoltre, le funzioni di Social Trading di eToro possono fornire un aiuto extra durante le operazioni di compravendita di titoli o indici: vedere le operazioni di altri trader, magari con più esperienza sulle spalle, può aiutare investitori meno esperti a prendere le proprie decisioni di investimento

Definizione di borsa

Cos’è la borsa? Per definizione, la borsa è un mercato finanziario regolamentato dove avviene la compravendita di strumenti finanziari (come obbligazioni, titoli azionari, indici). Le primissime borse risalgono al tardo medioevo, quando in Italia si diffusero i titoli negoziabili e i biglietti di cambio: queste innovazioni arrivarono fino a Bruges (in Belgio), dove aprì la prima vera borsa.



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Nei secoli successivi aprirono i battenti anche le borse valori di Anversa, Lione, Francoforte, Siviglia, Londra, Parigi e Amsterdam. Per la nostra borsa italiana invece, dobbiamo aspettare il 1808, anno della fondazione della Borsa di Milano.

Oggi la borsa italiana, chiamata anche Piazza Affari dal nome della piazza dove ha sede, gestisce e controlla le negoziazioni sui mercati azionari, obbligazionari e dei derivati. Come tutti i mercati finanziari regolamentati, anche quello azionario ha degli orari di apertura e chiusura. Gli orari di apertura delle borse determinano quando è possibile operare sui mercati,

anche se molte borse dispongono di un orario “after hours” (oltre la chiusura) dove si possono negoziare solo determinati tipi di asset.

A cosa serve la borsa?

Non c’è dubbio che per gli investitori che operano in borsa, i titoli azionari siano l’asset più interessante da scambiare. Anche sulla piattaforma di eToro, le azioni sono uno degli asset più scambiati, anche se la lista degli asset su eToro spazia dalle azioni fino alle criptovalute. Ma esattamente, a cosa serve la borsa?

In generale, il mercato azionario serve a:

  • facilitare lo scambio di azioni tra i vari investitori e trader;
  • raccogliere capitali, cosicché le aziende possano crescere più rapidamente;
  • valutare l’andamento e la salute dell’economia di un paese.

Se non esistessero le borse valori, per un investitore diventerebbe molto più difficile comprare le azioni di una società. Infatti, dovrebbe acquistare le azioni direttamente dalla società stessa, avviando una negoziazione che sicuramente richiederebbe (almeno) la presenza di un avvocato, un notaio e un banchiere (per entrambe le parti).

Le stesse aziende beneficiano del mercato azionario: quotandosi in borsa, le società riescono a espandersi più velocemente rispetto al passato,

trovando investitori in tutto il mondo. Per esempio, sulla borsa italiana sono quotate centinaia di aziende diverse, da imprese operanti solo in Italia fino a multinazionali e grandi industrie .

Attori nel mondo della finanza

Quando si decide di investire in borsa, bisogna subito comprendere che nel mercato azionario operano contemporaneamente diverse figure. Per la precisione, i principali ruoli legati agli investimenti in borsa sono i seguenti:

  • emittenti;
  • investitori;
  • intermediari finanziari;
  • autorità indipendenti;
  • istituzioni centrali;
  • agenzie di rating.

Ovviamente tutti coloro che comprano e vendono azioni sul mercato azionario ricoprono il ruolo di investitori. Tutti i trader privati vengono definiti come investitori retail, ma sul mercato azionario operano anche investitori istituzionali (fondi comuni di investimento, fondi pensione, compagnie di assicurazione). Presenti anche banche, fondi speculativi e gli stessi governi.

Tutti gli investitori acquistano e vendono le azioni emesse dagli emittenti: sono società di capitali, enti pubblici o anche lo stato, che per finanziare le proprie attività mettono in circolazione degli strumenti finanziari (le azioni) per permetterne gli scambi su un mercato (le borse). Le operazioni di compravendita vengono di solito compiute tramite degli intermediari finanziari (rientrano in questa categoria i broker), che facilitano l’incontro della domanda e dell’offerta.

Per aiutare gli investitori nelle loro decisioni, le agenzie di rating si occupano di valutare la solidità finanziaria degli emittenti (che siano società o stati). A tutelare la trasparenza e regolarità di tutte le transazioni in borsa ci pensano invece le autorità indipendenti, chiamate anche autorità di vigilanza. In materia di mercati finanziari, le principali autorità in Italia sono la Consob e la Banca d’Italia.

Una figura invece presente solo sulla piattaforma di eToro, ma sempre legata al trading, è quella del Popular Investor. Si tratta di veri trader iscritti a eToro, che gestiscono i propri portafogli di investimento e che possono essere seguiti da tutti gli altri utenti tramite le funzioni di Social Trading della piattaforma.

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Come funziona il mercato azionario?

Per investire in borsa bisogna ovviamente affidarsi a uno dei tanti intermediari finanziari abilitati che permettono di fare compravendita diretta di azioni o di investire su azioni tramite prodotti derivati. Di norma bisogna aprire un account per il trading per poter accedere alla piattaforma dove gestire le proprie operazioni di acquisto o vendita. A seconda della piattaforma di trading, possono essere presenti opzioni più avanzate per la gestione degli ordini di borsa.

Chi si avvicina al mondo della finanza per la prima volta, molto probabilmente andrà a investire in borsa su una piattaforma che richiede di compiere i seguenti passi per completare un ordine:

  • come prima cosa, bisogna analizzare il mercato azionario per trovare una società su cui si vuole investire;
  • scelto il titolo azionario, bisogna decidere il tipo di ordine: acquisto o vendita (in gergo long short);
  • bisogna poi scegliere la cifra da investire, così come se si vuole utilizzare la leva finanziaria (e in tal caso la percentuale della leva);
  • dopo si deve impostare un livello di stop loss e take profit;
  • ricontrollare tutti i dati inseriti per poi confermare l’ordine.

Per esempio, l’interfaccia della piattaforma di eToro permette di visionare nella sezione “Mercati” tutti gli asset su cui è possibile investire, tra cui ovviamente anche le azioni e gli indici. Grazie a dei comodi filtri è possibile vedere le diverse categorie di azioni, per poi scegliere quelle a cui siamo più interessati.

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In generale, indipendentemente dalla piattaforma di trading, è sempre possibile acquistare o vendere. Quando si ritiene che un titolo azionario aumenterà di valore in futuro, allora bisogna comprare (aprendo una posizione “Long”) per guadagnare dal trend rialzista. In una posizione Long, gli investitori guadagnano la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita.

Comprando un’azione a 100, la si rivende successivamente quando il prezzo è salito toccando quota 150: il profitto equivale a 50.

Se invece ci si trova di fronte a un trend ribassista, quindi un titolo azionario che perde di valore anziché aumentarne, allora bisogna fare ciò che in gergo viene chiamato short selling. In pratica, l’intermediario finanziario, di solito un broker, consegna (in prestito) al trader il numero di azioni su cui vuole investire.

Il trader che riceve le azioni dal broker, vende in automatico queste azioni appena ricevute (al prezzo corrente del mercato). Quando poi cala il prezzo, allora conviene chiudere l’operazione riacquistando lo stesso numero di azioni che era stato prestato inizialmente dal broker (guadagnando così la differenza).

Vendendo tramite lo short selling un’azione a 100,la si ricompra quando è calata di prezzo fino a 70: il profitto equivale a 30.

Principali prodotti finanziari & exchange

Nella guida di eToro per investire in borsa non può mancare un paragrafo dedicato ai diversi tipi di prodotti finanziari su cui è possibile investire. Le borse valori sono solo uno dei tanti tipi di exchanges, dato che esistono più categorie di asset oltre ai titoli e indici azionari. I trader professionisti, per garantirsi una diversificazione degli investimenti, decidono sempre di investire su categorie di asset diverse.

Prodotti FinanziariDi che cosa si tratta?
EquitàTitoli azionari di società quotate in borsa
ValuteCoppie di valute nazionali che vengono scambiate nel mercato Forex
IndiciUn indice azionario rappresenta il valore di un paniere (un gruppo) di azioni
Materie PrimeDa minerali preziosi (oro, argento) fino al petrolio o materie come caffè o zucchero
CriptovaluteValute digitali decentralizzate che utilizzano la tecnologia blockchain
ObbligazioniRappresentano una parte di debito di una società o stato
ETFFondi di investimento, con gestione passiva, che replicano un indice di riferimento
UCITSChiamati anche OICVM in Italia, sono fondi comuni di investimento mobiliare che rispettano determinati vincoli e tutele per gli investitori

Per investire sulle varie categorie di asset è possibile usare diversi strumenti finanziari: esistono per esempio i futures, ovvero un contratto a termine standardizzato, che impegna due parti nello scambio di un determinato asset (a un prezzo prefissato) quando il contratto giunge a scadenza. Molto gettonate sono pure le opzioni, ovvero un contratto che fornisce all’investitore il diritto (ma non l’obbligo) di acquistare o vendere un asset ad un determinato prezzo entro una data concordata da entrambe le parti.

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Rischi di mercato ed errori da evitare quando si investe

Investire in borsa, proprio come tutte le attività finanziarie, implica un rischio per ogni operazione che si compie. Il compito degli investitori è di gestire il rischio per minimizzare eventuali perdite e massimizzare i potenziali profitti. Più facile a dirsi che a farsi? Non tanto, se si segue una serie di regole ben precise:

  • investire solo cifre che ci si può permettere di perdere;
  • fare sempre una diversificazione degli investimenti;
  • valutare il rischio di ogni operazione sul mercato;
  • avere degli obiettivi precisi per il lungo termine;
  • serve tanta pratica prima di investire in borsa usando soldi reali.

Il primo consiglio può sembrare scontato, ma molti trader principianti potrebbero non saperlo. Non si tratta di essere pessimisti: investire cifre che ci si può permettere di perdere significa investire con maggiore libertà. Infatti, non è per niente piacevole pianificare le proprie operazioni di acquisto o vendita con la paura di perdere cifre troppo grandi per il proprio portafoglio.

Ecco perché diventa importante valutare bene il rischio prima di procedere con l’acquisto o la vendita di titoli azionari (o di qualsiasi altro asset). Il modo migliore per farlo è seguire una strategia di trading basata sugli strumenti dell’analisi tecnica (grafici, indicatori e oscillatori); ma è anche importante l’analisi fondamentale, ovvero l’analisi delle finanze di una società quotata in borsa.

Inoltre, spiegato nel paragrafo precedente, ci sono tante categorie di asset diverse con le quali diversificare i propri investimenti (dalle materie prime alle criptovalute). Infatti è sempre sconsigliato investire tutto il proprio budget su un singolo asset: avere più investimenti permette di ammortizzare eventuali perdite. Se invece si investe tutto su un asset, i profitti e perdite saranno legati solamente all’andamento di quell’asset.

Da non sottovalutare poi il tempo dedicato alla pratica: grazie a broker come eToro, basta iscriversi per avere accesso a un conto demo. Si tratta di un conto che permette di investire usando soldi virtuali. In tal modo, si può sia provare la piattaforma, sia fare pratica (e magari testare strategie di trading) senza rischiare soldi reali.

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Quando poi ci si sente pronti, si può sempre passare a un account che utilizza soldi reali.

L’importante è impostare sempre degli obiettivi di investimento per il lungo termine: bisogna segnarsi i guadagni e perdite per ogni mese, prefissando però i profitti che si vogliono ottenere a fine di ogni anno.

Psicologia e trading

In una guida per capire come investire in borsa, bisogna per forza di cose soffermarsi sulla psicologia legata al trading. Non tutti lo sanno, ma spesso il principale nemico quando si vuole investire in borsa è proprio la nostra testa. La percezione del rischio quando si investe viene alterata dalle nostre emozioni. Un fenomeno che avviene soprattutto tra i trader meno esperti.

Le emozioni possono modificare le nostre decisioni di investimento, portandoci fuori strada e diventando anche fonte di potenziali perdite. Tra gli errori psicologici più comuni che si commettono nel trading online troviamo:

  • avversione alle perdite: tutti gli investitori hanno più paura di perdere qualcosa (soldi investiti) rispetto alla potenzialità di guadagnare un importo variabile;
  • decisioni pregresse: in caso di un guadagno, la nostra propensione al rischio potrebbe aumentare (ci sentiamo più euforici); al contrario, dopo una perdita, potremmo avere un atteggiamento più cauto e conservativo;
  • istinto e ottimismo: come nella quotidianità, esistono persone più ottimiste di altre, ma quando si parla di investire in borsa non c’è spazio per l’ottimismo: bisogna sempre seguire una strategia di trading, evitando di seguire l’istinto e di affidarci alla casualità;
  • paura di subire una perdita: quando investiamo ma il mercato si muove nella direzione opposta, stiamo subendo delle perdite, ma molti trader preferiscono non chiudere le posizioni perché speranoin un futuro cambio di direzione per rientrare dalle perdite (qualcosa che mai accadrà, causando solo ulteriori perdite).

Definire il proprio profilo di investitore

Ognuno di noi ha una propensione al rischio diversa e dipende da vari fattori in parte psicologici (come visto nel paragrafo precedente), in parte economici. Dopo aver stabilito un budget per investire in borsa, come possiamo scegliere degli obiettivi di investimento per costruirci un portafoglio di asset ben diversificato?

Oltre a investire su categorie di asset differenti, grazie alla piattaforma di Social Trading di eToro è possibile anche seguire e copiare le operazioni di altri trader della community di eToro. Seguire trader professionisti, copiando le loro operazioni di acquisto o vendita, è sicuramente un vantaggio: se si è un trader alle prime armi, si tratta di un buon metodo per ammortizzare il rischio di investimento (e anche per imparare qualcosa).

Inoltre, la piattaforma di eToro mostra sempre un punteggio di rischio per ogni trader che avete intenzione di seguire e copiare. Se invece si vuole operare in prima persona, bisogna cominciare con cifre piccole per prendere la mano con tutti i meccanismi degli ordini di acquisto e vendita. Si deve anche capire il proprio stile di trading: preferiamo aprire e chiudere posizioni durante la stessa giornata (day trading) oppure

investire su un titolo azionario per tenerlo a medio-lungo termine (position trading)?

Come scegliere un broker in linea con la propria strategia

Per investire in borsa, il primo passo da compiere è scegliere un broker affidabile dove investire il vostro capitale. Non tutti i broker sono uguali, ma la regola d’oro da seguire è sempre la stessa: valutare le proprie necessità durante la scelta di un broker e poi affidarsi a un broker regolamentato con licenza per operare nel mercato europeo e italiano, come eToro.

Durante la scelta di un broker, bisogna sempre contrallare i seguenti aspetti:

  • la piattaforma di trading: una piattaforma web-based come quella di eToro dispone di un’interfaccia semplificata e più intuitiva da usare;
  • la lista di asset disponibile: maggiore il numero di asset, più semplice diventa diversificare il proprio portfolio di investimenti;
  • la presenza o meno di funzionalità per il Social Trading: poter contare su una community di trader, anche professionisti, da seguire e copiare è sicuramente un vantaggio;
  • eventuali commissioni per le transazioni e per i depositi sul conto: un broker  potrebbe avere o non avere delle commissioni sulla piattaforma: per esempio, eToro non ha commissioni sulle azioni;
  • presenza di un conto demo: un account di questo tipo permette agli investitori di usare soldi virtuali per fare pratica e provare strategie di trading in tutta sicurezza.

Apri un conto eToro per scoprire tutte le opzioni a tua disposizione.

Dove trovare notizie sul mercato azionario?

Il mondo della finanza è in costante evoluzione: notizie sulla borsa vengono pubblicate con cadenza quotidiana e sono in grado di influenzare l’andamento del mercato azionario. Notizie positive possono far aumentare il valore di un titolo azionario, così come notizie negative possono farlo crollare. Alcuni esempi di notizie possono essere:

  • il successo del lancio di un nuovo prodotto;
  • i dati delle vendite di un determinato servizio hanno superato le aspettative;
  • il CEO ha fatto un annuncio importante per i piani futuri dell’azienda;
  • un’azienda è rimasta coinvolta in uno scandalo oppure è indagata in un processo;
  • un’azienda ha annunciato l’acquisizione di un’altra società dello stesso settore.

Conviene quindi leggere sempre testate giornalistiche del settore, come per esempio Il Sole 24 Ore, MF Milano Finanza, Italia Oggi o Benzinga Italia!

Suggerimenti su come iniziare in borsa

Avvicinandoci alla conclusione della guida di eToro per investire in borsa, è tempo di fornire quattro suggerimenti per investire nel mercato azionario gestendo al meglio il rischio.

  • Diversificazione degli investimenti

Mai investire tutto il budget a disposizione su un solo asset. Nel caso del mercato azionario, per cominciare è bene scegliere 3 – 5 titoli azionari su cui investire, possibilmente in settori differenti (energetico, industriale, tecnologico, e così via). Grazie al sistema Copy Trader di eToro è anche possibile copiare le operazioni degli altri trader già iscritti alla piattaforma di eToro.

  • Scegliere una strategia di trading

Tramite l’analisi tecnica si possono applicare strumenti come indicatori e oscillatori (ma non solo) sui grafici finanziari. Esistono strategie che facendo affidamento su questi strumenti forniscono dei segnali di trading: ovvero indicano quando aprire una posizione (long short) e quando chiuderla. Qualsiasi strategia si voglia usare, bisogna sempre testarla prima usando un conto demo per il trading!

  • Seguire le notizie della borsa (usando un calendario economico)

Come abbiamo spiegato nel paragrafo precedente, le notizie finanziarie influiscono sul valore dei titoli azionari. Però servirebbe avere anche un calendario economico sempre a portata di mano. Sul calendario economico vengono riportate le date e gli orari del rilascio di notizie finanziarie, dati macroeconomici e conferenze stampa di banche centrali o grandi aziende.

  • Usare stop loss take profit quando investite

Quando si imposta un ordine in borsa, due funzioni fondamentali per gestire il rischio sono lo stop loss e il take profit. Impostando uno stop loss, si sceglie un livello di prezzo che se raggiunto, farà scattare la chiusura automatica delle posizione: serve a limitare le potenziali perdite, in caso che il mercato si muova nella direzione contraria al nostro investimento.

La funzione di take profit agisce invece in maniera opposta: si tratta di scegliere un livello di prezzo che se raggiunto, porterà alla chiusura automatica della posizione per assicurarci i profitti guadagnati finora. I mercati infatti possono essere molto volatili, quindi in un primo momento il valore di un titolo potrebbe muoversi a nostro favore, ma in un secondo momento potrebbe muoversi nella direzione opposta.

  • Investire e risparmiare per il lungo termine

Investimenti sul lungo termine espongono a un rischio minore rispetto agli investimenti per il breve termine. Alternare entrambe le forme di investimento va bene, ma bisogna sempre avere degli obiettivi di investimento chiari. Non tutti i trader hanno il tempo o le conoscenze per fare day trading (ovvero comprare e vendere titoli azionari durante una giornata). Puntare al lungo termine invece richiede di base un’attenta analisi iniziale,

ma dopo aver aperto la propria posizione bisogna solo attendere e seguire l’andamento dei titoli su cui si ha investito.

Conclusione

La guida di eToro per investire in borsa è giunta al termine: è stata fornita una panoramica generale sul come investire in borsa, con lo scopo di aiutare tutti i trader principianti che vogliono muovere i primi passi (e investimenti) nel mondo della finanza.

Per chi ha intenzione di provare in prima persona il trading azionario, e magari  usufruire anche dei vantaggi del Social Trading per investire insieme alla community di eToro, il prossimo step da compiere è iscriversi alla piattaforma di eToro per provarla con un conto demo gratuito. In caso di ulteriori domande prima dell’iscrizione o durante l’uso della piattaforma, il centro assistenza di eToro è sempre a disposizione sia per gli utenti già iscritti, sia per chi vuole aprire un conto di trading.

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Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.

Il materiale è stato preparato senza tener conto di precisi obiettivi d’investimento o specifiche situazioni finanziarie e non soddisfa pertanto i criteri legali e legislativi previsti per la promozione di ricerche indipendenti. Tutti i riferimenti alle prestazioni passate di uno specifico strumento, indice o prodotto d’investimento preassemblato non rappresentano né devono essere interpretati come un indicatore affidabile di possibili prestazioni future.

eToro non offre alcuna garanzia né si assume la responsabilità in merito all’accuratezza o alla completezza del contenuto esposto nella presente guida. Il lettore deve garantire di aver compreso appieno i rischi comportati dal trading prima di impegnare capitale. Si sconsiglia di mettere a rischio più denaro di quanto non se ne possa perdere.