La Bce resterà dipendente dai dati e anche dalla Fed dopo il primo taglio dei tassi

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Gli esperti di Fidelity International, Columbia Threadneedle, UBS Global WM e abrdn formulano previsioni sulle prossime mosse dopo l’avvio del ciclo di allentamento con il ribasso di 25 punti base

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Come previsto, la Bce ha dato il via al ciclo di riduzione dei tassi tagliando di 25 punti base citando la maggior fiducia nel processo di disinflazione e del rafforzamento della trasmissione monetaria, con le previsioni sulla crescita riviste al rialzo per il 2024, ma sotto il trend, come anche quelle sull’inflazione per il 2024 e il 2025. Le grandi case d’investimento vedono una banca centrale che resterà dipendente dai dati nelle prossime mosse, che dipenderanno anche dalle decisioni della Fed Americana.

BCE CAUTA E DIPENDENTE DAI DATI E DALLA FED

Salman Ahmed, Global Head of Macro and Strategic Asset Allocation di Fidelity International, sottolinea che la BCE si è astenuta dall’impegnarsi a effettuare ulteriori tagli futuri mantenendo una posizione dipendente dai dati rilevando che probabilmente i membri del Consiglio rimarranno cauti, alla luce delle recenti sorprese al rialzo su salari e inflazione. Per questo secondo Ahmed un taglio a luglio sembra chiaramente fuori discussione e la traiettoria dei tassi dipenderà dall’evoluzione dei dati e dalla Fed, che a suo avviso non farà tagli quest’anno per la persistenza dell’inflazione…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.