VanEck, che ha circa $120 miliardi di masse gestite nel mondo, in Italia ha raddoppiato gli asset in meno di un anno e vede un potenziale di crescita superiore agli altri mercati europei
La sede è a New York con uffici in tutto il mondo, tra cui Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Australia e Cina. E adesso anche in Italia. VanEck, uno dei primi gestori patrimoniali a offrire agli investitori l’accesso ai mercati globali, ha infatti inaugurato a Milano la propria sede italiana, un paese in cui ha raddoppiato le masse in meno di un anno e dove vede un potenziale di crescita superiore agli altri mercati europei. L’asset manager gestisce attualmente circa 120 miliardi di dollari Usa in tutto il mondo, tra ETF, fondi attivi e mandati istituzionali ed offre un portafoglio completo che copre numerosi settori, asset class e strategie smart beta.
INDIVIDUARE NUOVE TENDENZE
VanEck si propone da sempre di individuare nuove tendenze e classi di attività, come gli investimenti in oro (1968), i mercati emergenti (1993) e gli ETF (2006). Per questo ha un’attenzione massima alle dinamiche di mercato. La domanda degli investitori si sta continuamente affinando con richieste di soluzioni sempre più mirate e selettive, anche più lontane dai sottostanti tradizionali. Oggi, oltre agli ETF tematici, le soluzioni di VanEck includono anche ETF strategici (come i cosiddetti ETF Moat, ETF Equal Weight o ETF sui dividendi), ETF sulle materie prime (ad esempio sull’industria aurifera, sull’industria mineraria globale o sulle terre rare), ETF su obbligazioni ed ETN (Exchange Traded Note) che replicano la performance delle principali criptovalute come Bitcoin o Ethereum…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.