Bitcoin (BTC) sta faticando a mantenere il supporto intorno ai 90.000 dollari, mentre Mike McGlone, stratega di Bloomberg Intelligence, avverte che l’asset potrebbe tornare a testare i 50.000 dollari nel corso del 2026 qualora dovesse aumentare la volatilità sui mercati azionari.
McGlone collega i rischi per il Bitcoin all’aumento storico dell’oro
La tesi di McGlone si basa su uno schema anomalo: nel 2025 l’oro ha registrato un rally più rapido di quanto avvenuto in qualsiasi altro anno dal 1979; eppure, nello stesso periodo, la volatilità del mercato azionario è rimasta estremamente contenuta. Storicamente, tali condizioni non sono destinate a durare.
Quando l’oro accelera bruscamente mentre la volatilità rimane compressa, solitamente si preannuncia l’arrivo di turbolenze.
McGlone sostiene che se la volatilità dovesse tornare a colpire l’azionario nel 2026, Bitcoin ne risentirebbe insieme alle azioni poiché scambia come un asset di rischio (risk asset).
Lo stratega identifica i 50.000 dollari come il “pivot duraturo” di Bitcoin — un livello di supporto di lungo termine che ha tenuto durante i cicli precedenti.
Per evitare una caduta verso tale soglia, sarebbe necessario che la volatilità del mercato azionario restasse su livelli minimi, scenario che McGlone ritiene sempre più improbabile alla luce del comportamento dell’oro.
L’argomentazione centrale è che Bitcoin si muove in tandem con l’equity durante le fasi di instabilità: se le azioni subissero vendite a causa dell’aumento della volatilità, Bitcoin ne seguirebbe la scia. La performance dell’oro nel 2025 suggerisce che tale picco di volatilità sia imminente per il 2026.
Lo scenario tecnico ne conferma la debolezza

Dinamicità del prezzo di BTC secondo TradingView
Bitcoin ha registrato un rally dell’11,5% dal minimo di novembre di 80.576 dollari fino a raggiungere i 94.000 dollari all’inizio di gennaio, per poi subire una brusca inversione perdendo 4.100 dollari in soli tre giorni. I
l breakdown al di sotto del supporto del cuneo (wedge), che teneva da dicembre, segnala il fallimento di una continuazione rialzista.
Il prezzo ha rotto il livello Fibonacci 0.382 a quota 90.868 dollari e sta testando l’EMA a 20 periodi a 89.946 dollari, che rappresenta l’ultima linea di difesa prima di un possibile scivolamento verso supporti inferiori.
L’indicatore Supertrend rimane ribassista con resistenza a 95.121 dollari, posizionandosi ben al di sopra del prezzo attuale.
Tutte le medie mobili esponenziali (EMA) su archi temporali più ampi continuano a limitare il potenziale di rialzo: l’EMA a 50 si trova a 91.616 dollari, l’EMA a 100 a 96.402 dollari e l’EMA a 200 a 100.012 dollari.
I molteplici tentativi falliti di riconquistare quota 94.000 dollari hanno generato una struttura di massimi decrescenti (lower highs) che conferma l’indebolimento del momentum.
L’obiettivo di 50.000 dollari indicato da McGlone rappresenta un calo del 44% dai livelli attuali, ma non va inteso come una previsione di crollo improvviso, quanto piuttosto come una tesi di ritorno verso la media.
Livelli chiave da tenere d’occhio
Supporto immediato: l’attenzione è rivolta all’EMA a 20 periodi (89.946 dollari) e successivamente al livello Fibonacci 0.236 (86.934 dollari). Una rottura sotto gli 86.000 dollari punterebbe al minimo di novembre di 80.576 dollari, con una potenziale estensione verso l’area 76.000-78.000 dollari.
Livelli di resistenza: Bitcoin deve riconquistare l’EMA a 50 (91.616 dollari) per stabilizzarsi. Superata questa soglia, i prossimi obiettivi sono il livello Fibonacci 0.5 a 94.007 dollari e l’EMA a 100 a 96.402 dollari. Solo il superamento dei 100.000 dollari (EMA a 200) ripristinerebbe una struttura chiaramente rialzista.
Potrebbe interessarti: L’allarme di Brian Armstrong: “Gli USA stanno perdendo la guerra delle valute digitali”
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: Shutterstock
