L’affiliata Natixis Thematics AM, in un commento di Alexandre Zilliox e Karen Kharmandarian, spiega la divergenza di performance nel 2024 e i fattori che fanno beneficiare di più o di meno del trend dell’IA
Dopo i Nifty Fifty, i titoli di Wall Street che non si potevano non avere in portafoglio negli anni ’70/’80, o i FAANG più recentemente, i Magnifici Sette sono stati un facile “espediente” di marketing per raggruppare una selezione molto eterogenea di società. Dal punto di vista della performance, questa è la visione del mercato. Al 21 maggio, su base annua, la divergenza dei rendimenti è piuttosto eloquente: si va dal -24,9% di Tesla al +92,6% di Nvidia. Tra i due estremi, si va da una performance piatta di Apple a un +27% di Alphabet: non tutti i Magnifici dell’anno scorso sono riusciti a rimanere tali anche quest’anno.
I FONDAMENTALI HANNO PRESO STRADE DIVERGENTI
Lo sottolinea un commento di Alexandre Zilliox e Karen Kharmandarian, co-gestori del fondo AI & Robotics di Thematics AM, affiliata Natixis IM, che analizza le divergenze all’interno dei cosiddetti Magnifici Sette e le relative opportunità d’investimento, osservando che il loro andamento nel 2024 riflette in larga misura fondamentali che hanno preso strade divergenti. Nvidia, beneficiaria più evidente del trend dell’IA e della versione generativa, grazie allo sviluppo iniziale dell’infrastruttura, è chiaramente in testa, come mostrano crescita di fatturato e redditività, confermando che non c’è da aspettarsi un vuoto d’aria a breve, anche a fronte di multipli di valutazione molto ragionevoli e da una forte pipeline di nuove offerte che dovrebbe mantenere lo slancio…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.