Il presidente di Confindustria: “Serve fiducia. Noi abbiamo bisogno che ci siano politiche serie dell’Europa e del nostro Paese che mettano al centro l’industria italiana”. Nel 2025 Pil italiano a 0,6%, nel 2026 a 1,0%, pesano i dazi Usa
“In momenti difficili come questo servono misure straordinarie e coraggio straordinario, abbiamo bisogno che il nostro governo abbia coraggio e l’Europa cambi rotta”, ha commentato il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, alla presentazione del rapporto primaverile del Centro studi di Confindustria. “Serve fiducia. Noi abbiamo bisogno che ci siano politiche serie dell’Europa e del nostro Paese che mettano al centro l’industria italiana”, ha aggiunto Orsini, sottolineando come serva “un piano strutturale per l’Italia e per l’Europa”.
“COME UNA BARCA SUL FIUME”
Per Orsini “noi siamo come una barca sul fiume dove noi sappiamo che a un chilometro dalla nostra distanza abbiamo una cascata”. “Noi siamo la barca sul fiume, l’impresa italiana e l’impresa europea, che sta ancora andando bene, che sta ancora rispondendo, sono eroi, perché noi siamo eroi, ma da un certo punto di vista siamo consapevoli che la cascata c’è e ci sarà”, ha continuato il presidente di Confindustria che ha poi invocato interventi da parte del governo…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.