Nvidia Corporation (NASDAQ:NVDA), uno dei principali esponenti del settore dell’intelligenza artificiale, sta affrontando un’importante sfida di mercato dopo il debutto pubblico dell’azienda di cloud computing CoreWeave (NASDAQ:CRWV).
Cosa è successo
Un investitore noto come Bluesea Research ha espresso preoccupazione per l’impatto dell’IPO di CoreWeave su Nvidia. L’investitore ritiene che il risultato dell’IPO sarà un “grande test per Nvidia e per l’intero settore dell’AI”. Bluesea Research ha anche avvertito che una correzione sostanziale rispetto all’obiettivo di prezzo dell’IPO di 40 dollari di CoreWeave potrebbe influenzare negativamente il sentiment verso le azioni di Nvidia, come riferito da Business Insider.
CoreWeave, un importante cliente e investitore di Nvidia, è stata recentemente quotata in borsa. Alla fine del 2024, Nvidia aveva fornito a CoreWeave più di 250.000 GPU e possedeva una quota del 6% della società.
Nonostante i solidi fondamentali di Nvidia e il suo ruolo di propulsore nel trend dell’intelligenza artificiale, le sue azioni hanno subito un calo di circa il 19% quest’anno. Questo calo è legato alle preoccupazioni per un potenziale rallentamento della spesa e a questioni geopolitiche più ampie.
CoreWeave ha già abbassato l’obiettivo di prezzo dell’IPO di oltre il 25% e ha diminuito le dimensioni dell’offerta del 23,5%. Bluesea Research considera queste mosse come segnali di un potenziale calo degli investimenti in AI nel prossimo futuro.
Perché è importante
L’IPO di CoreWeave è stata una delle più attese degli ultimi anni, sostenuta da Nvidia. Tuttavia, il prezzo dell’IPO è stato inferiore al range previsto di 47-55 dollari e ha chiuso il primo giorno a 40 dollari, pari al prezzo dell’IPO. L’azienda, nonostante abbia generato un fatturato di 1,9 miliardi di dollari lo scorso anno, non è ancora redditizia e ha un debito di 7 miliardi di dollari. Questo ha portato a un’IPO difficile, con la società che si è accontentata di 1,5 miliardi di dollari invece dei 2,7 miliardi inizialmente previsti.
Nonostante il crollo dell’IPO, Ark Invest, guidata da Cathie Wood, ha effettuato operazioni degne di nota su CoreWeave. L’ARK Next Generation Internet ETF ha acquistato 98.159 azioni di CoreWeave.
Nel frattempo, l’analista Kevin Green di Charles Schwab spiega che la debolezza dell’IPO di CoreWeave evidenzia una tendenza più ampia di “degrossing”, in cui gli investitori riducono l’esposizione a titoli ad alta valutazione come Nvidia dopo forti guadagni. Green suggerisce inoltre che, nonostante il plateau degli ultimi mesi e il pullback a breve termine, il trend rialzista triennale a lungo termine di Nvidia rimane intatto.
L’andamento dell’IPO di CoreWeave e le successive reazioni del mercato forniscono un contesto cruciale per l’attuale test di mercato di Nvidia e per il clima di investimento del settore AI in generale. Il titolo NVDA di Jensen Huang è sceso finora di oltre il 21% nel 2025, secondo i dati di Benzinga Pro.
Gli Edge Rankings di Benzinga evidenziano un forte slancio e una forte crescita per Nvidia, rispettivamente al 77° e al 95° percentile. Siete curiosi di sapere come si posizionano gli altri titoli? Cliccate qui per scoprire i punteggi di crescita e momentum dei titoli più importanti.
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