Poche chance commerciali per il Remdesivir di Gilead?

Gli analisti prevedono dubbie opportunità commerciali per il candidato farmaco anti-Coronavirus di Gilead, l'antivirale Remdesivir

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Gilead Sciences Inc. (NASDAQ:GILD) ha battuto le stime sugli utili e sulle vendite giovedì, ma le preoccupazioni in merito al farmaco dell’azienda biofarmaceutica, il Remdesivir, gravano sui titolo. 

Cosa dicono gli analisti su Gilead

L’analista di Wells Fargo Securities Jim Birchenough ha confermato una raccomandazione di Equal-weight per il titolo di Gilead, con un prezzo target di 84 dollari.

L’analista di UBS Navin Jacob ha mantenuto una raccomandazione Neutral e un prezzo target di 80 dollari.

L’analista di Morgan Stanley Matthew Harrison ha mantenuto una raccomandazione Equal-weight e un prezzo target di 77 dollari.

Infine, l’analista di Raymond James Steven Seedhouse ha declassato il titolo di Gilead da Outperform a Market Perform.

Prospettive cariche di incertezze per Remdesivir, secondo Wells Fargo

Remdesivir gioca un ruolo importante nell’ambito di una soluzione a breve termine alla pandemia, ma il suo valore come opportunità commerciale sostenibile a lungo termine è discutibile, ha affermato Birchenough in una nota di giovedì.

Gilead intende donare le sue attuali scorte di 1,5 milioni di dosi, sufficienti per trattare circa 140.000 pazienti, e fornirà almeno un altro milione di dosi entro la fine dell’anno, ha aggiunto l’analista.

La società sta lavorando sia sull’autorizzazione, da parte della Food and Drug Administration, o FDA (Agenzia del Farmaco USA) all’uso di emergenza che sull’approvazione formale, e nel frattempo si sta impegnando anche con altri organismi regolatori a livello internazionale, ha affermato l’analista.

Altre considerazioni su un modello commerciale al di fuori della donazione di una fornitura iniziale sono difficili da fare, considerando il calo dei tassi di contagio nel tempo, un migliore livello di preparazione previsto per i futuri focolai, strategie vaccinali emergenti e altre terapie – nonché un contesto potenzialmente difficile per negoziare il prezzo.

Opportunità commerciali di Remdesivir ancora poco chiare, afferma UBS

I dirigenti di Gilead ritengono che una variante nebulizzata per inalazione del Remdesivir potrebbe incontrare meno ostacoli ed essere sottoposta ad un iter più breve per l’approvazione, ma la possibilità di una formulazione sottocutanea è ancora molto lontana, ha riferito Jacob in una nota di venerdì.

Anche collaborando con una grande azienda biofarmaceutica, ci vorranno otto mesi per creare funzionalità complete dato l’intricato processo produttivo implicato, ha detto l’analista citando la dichiarazioni della società stessa.

Data la mancanza di chiarezza rispetto all’opportunità commerciale di Remdesivir, Jacob ha affermato che per ora prevede un picco di vendite rettificate per il rischio di 600 milioni di dollari.

Le specificita’ del farmaco rendono difficile fare previsioni, dice Morgan Stanley

Diversi prodotti di Gilead – tra cui Biktarvy, Epclusa, Yescarta, Letairis e AmBisome – hanno superano le previsoni, ma altri – come Truvada, Genvoya, Descovy e Atripla – hanno mancato il bersaglio, ha riferito Harrison in una nota di venerdì.

La società non ha confermato né ritirato la sua guidance precedente, ma ha precisato che le prospettive commerciali per il resto dell’anno sono incerte, ha aggiunto Harrison.

Remdesivir presenta un insieme unico di circostanze, relative sia ai costi che ai ricavi potenziali, che complica le prospettive.

In generale pero’, secondo l’analista di Morgan Stanley la maggior parte delle linee di business della compagnia sono stabili ed è improbabile che quella relativa al trattamento dell’infezione da HIV subisca pressioni. Inoltre, un’accelerazione sul fronte dei trattamenti contro l’epatite C (HCV) rappresenta una possibilita’ concreto al termine dell’emergenza COVID-19, ha riferito l’analista.

È inoltre probabile, secondo Harrison, che presto venga autorizzato l’uso di emergenza di Remdesivir, dopo che saranno forniti ulteriori dati nel prossimo studio sponsorizzato da Gilead, previsto per metà maggio. 

Sebbene Gilead non abbia dato un’indicazione sul prezzo, l’analista ha riferito che probabilmente il farmaco sarà venduto attraverso scorte governative.

Raymond James esclude Remdesivir dal suo modello

La recente sovraperformance delle azioni di Gilead favorita dal Remdesivir, un’utilizzo apparentemente minimo nell’ambito del COVID-19 e il percorso incerto per trarre profitto dal farmaco antivirale hanno portato gli analisti di Raymond James a declassare il titolo, ha dichiarato Seedhouse in una nota di giovedì.

Continuiamo ad apprezzare il core business di Gilead ma non siamo disposti a sacrificare il nostro modello per adattarlo al commercio nell’ambito del Coronavirus”, ha detto l’analista.

Parlando delle altre dinamiche aziendali di Gilead, l’analista ha aggiunto che l’eventuale lancio del farmaco Filgotinib metterà la società in competizione con gli operatori già attivi nel settore dell’artrite reumatoide. Intanto, il farmaco Yescarta dovrà affrontare azioni legali, e occorrerà ancora tempo prima dell’acquisizione di Forty Seven. 

In generale, gli analisti di Raymond James sono scettici sull’impiego del Remdesivir per il trattamento del COVID-19 oltre le 1,5 milioni di dosi iniziali donate dalla compagnia – e dopo la prima fase momentanea di “panico” dovuta all’emergenza sanitaria.

Movimento dei prezzi di Gilead

All’ultimo controllo, le azioni di Gilead erano in ribasso del 6,68% a 78,39 dollari al momento della pubblicazione dell’articolo.