Tesla, 2020 con ottimi numeri dalla Corea del Sud

Secondo un recente report, l’azienda di Palo Alto è quella che ha realizzato il maggior numero di vendite di veicoli elettrici nel mercato sudcoreano

Tesla, 2020 con ottimi numeri dalla Corea del Sud

Quest’anno Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) ha registrato un’importante crescita in Corea del Sud grazie alla crescente domanda di veicoli elettrici nel Paese, secondo quanto riportato lunedì (ora di Seoul) dall’agenzia di stampa Yonhap.

Cosa è successo: fra gennaio e settembre la casa automobilistica guidata da Elon Musk ha infatti venduto in Corea del Sud 10.518 veicoli, ovvero il 79,6% di tutte le vendite di veicoli elettrici realizzate nel Paese, secondo i dati del settore riportati da Yonhap.

A settembre Tesla ha venduto 2.056 veicoli, pari al 91% di tutte le vendite di auto elettriche nel mese in Corea del Sud.

Tesla vende i veicoli Model 3, Model S e Model X in Corea del Sud al prezzo rispettivamente di 44.000, 102.600 e 108.900 dollari, ha osservato Yonhap.

Secondo quanto riferito, i clienti dei modelli più economici potranno usufruire di sussidi per un importo di 7.200 dollari dal governo di Seul e di 9.000 dollari dai governi provinciali.

Perché è importante: questo mese è stato riferito che Tesla è risultata l’unica casa automobilistica a registrare una crescita delle vendite in Germania, battendo i suoi rivali nazionali e internazionali come Bayerische Motoren Werke AG (OTC:BMWYY) e Volkswagen AG (OTC:VWAGY).

Il colosso automobilistico sudcoreano Hyundai Motor Co (OTC:HYMTF) potrebbe però rivelarsi un importante concorrente di Tesla, con il suo marchio dedicato di veicoli elettrici a batteria, ‘Ioniq’, svelato ad agosto.

Nella prima metà di quest’anno LG Chem Ltd, azienda locale di produzione batterie che annovera tra i suoi clienti proprio Tesla, è emersa come il principale fornitore mondiale di batterie per veicoli elettrici.

Movimento dei prezzi: venerdì le azioni Tesla hanno chiuso in ribasso di quasi il 2%, a 439,67 dollari, e nell’after-market hanno poi perso un altro 0,33%.