Mercati globali: Asia contrastata, listini europei giù

Nel frattempo prosegue il testa a testa elettorale fra Trump e Biden per la Casa Bianca

Mercati globali: Asia contrastata, listini europei in calo
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Mercoledì l’azionario globale resta volatile insieme ai principali futures sugli indici statunitensi, caratterizzati da forti oscillazioni durante il testa a testa delle elezioni presidenziali statunitensi.

All’ultimo controllo alle prime ore di oggi, i futures sull’indice Dow Jones avevano lasciato sul terreno i guadagni del giorno ed erano in calo dello 0,24%, mentre l’S&P 500 era in rialzo dello 0,68%; i futures sul greggio WTI risultavano volatili, con un guadagno dello 0,13%, a 37,71 dollari, mentre il VIX è salito dello 0,40%, a 31,55. I rendimenti dei Treasury a 10 anni sono scesi di 8 punti base, allo 0,801%.

La maggior parte dei mercati asiatici risultano contrastati a causa dell’incertezza elettorale negli Stati Uniti, mentre nei primi scambi del mercoledì i mercati europei sono in calo.

Asia: l’indice giapponese Nikkei ha chiuso in rialzo dell’1,7%, dopo che il tasso di riferimento del Paese ha mostrato una crescita su base annua del 16,3%. Nella giornata di oggi si attendono i dati sull’indice PMI dei servizi di ottobre.

L’indice cinese Shanghai Composite ha chiuso una sessione volatile in aumento dello 0,19%; le azioni di Alibaba Group Holding Ltd (NYSE:BABA) sono scese in Cina dopo che la Borsa di Shanghai ha sospeso la maggiore IPO al mondo, quella di Ant Group.

L’indice australiano S&P/ASX 200 ha chiuso in ribasso dello 0,07%; a settembre le vendite al dettaglio hanno mostrato un calo su base mensile dell’1,1%, un dato leggermente superiore alle attese.

L’indice Hang Seng di Hong Kong ha chiuso la sessione con un calo dello 0,24%, mentre l’indiano Nifty 50 segna +0,53% all’interno di una sessione volatile; ad ottobre l’indice PMI indiano dei servizi è migliorato nettamente, a 54,1.

Nella sessione di mercoledì l’indice sudcoreano KOSPI ha guadagnato lo 0,60%.

Europa: nei primi scambi di mercoledì, l’Euro Stoxx 50 è in flessione dello 0,71%; gli investitori seguiranno le elezioni presidenziali del principale partner commerciale del Vecchio Continente per capire cosa ci si deve aspettare sul fronte delle politiche commerciali. I dati dell’indice PMI dei servizi per ottobre e dell’Indice dei prezzi alla produzione per settembre saranno pubblicati a fine giornata.

Al momento della pubblicazione, l’indice FTSE 100 di Londra è in ribasso (-0,25%); nella giornata di oggi gli investitori osserveranno i dati dell’indice PMI dei servizi, della produttività del lavoro e il PMI composito per il mese di ottobre.

All’ultimo controllo, l’indice tedesco DAX 30 è in calo dello 0,84%; ad ottobre l’indice PMI composito della Germania è migliorato a 55, mentre il PMI sull’attività dei servizi è sceso a 49,5.

Sempre al momento della pubblicazione, l’indice francese CAC 40 guadagna lo 0,16%, mentre l’indice spagnolo Ibex ha avuto un tonfo dell’1,10%.

Trading sul forex: all’ultimo controllo, i futures sull’indice del dollaro USA risultavano in rialzo dello 0,39%, a 93,918; il dollaro si è rafforzato dello 0,35% contro l’euro, a 1,1669 dollari, dell’1,03% contro la sterlina, a 1,2925 dollari, dello 0,46% contro lo yen giapponese, a 104,96 yen, e dello 0,61% contro lo yuan cinese, a 6,7170 yuan.