Nio in ribasso dopo offerta secondaria da 60mln di azioni

Ecco cosa devono sapere gli investitori del settore delle auto elettriche

Nio in ribasso dopo offerta secondaria da 60mln di azioni
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L’azienda cinese produttrice di veicoli elettrici Nio Inc – ADR (NYSE:NIO) attingerà nuovamente al mercato dei capitali, con l’offerta azionaria che arriva in scia agli aumenti di capitale da parte dei rivali Xpeng Inc – ADR (NYSE:XPEV), Li Auto Inc. (NASDAQ:LI) e Tesla Inc (NASDAQ:TSLA).

Cosa è successo: nella tarda giornata di giovedì, Nio ha dichiarato di aver avviato l’offerta da 60 milioni di ADS, ognuna delle quali rappresenta un’azione ordinaria di Classe A del titolo.

Al prezzo di chiusura di giovedì (45,22 dollari per azione), l’offerta potrebbe valere 2,71 miliardi di dollari.

La società inoltre ha previsto l’emissione di 9 milioni di ADS aggiuntive affinché gli enti sottoscrittori coprano l’allocazione.

Morgan Stanley (NYSE:MS) e China International Capital Corporation Hong Kong Securities Limited fungeranno da sottoscrittori dell’offerta.

La società ha dichiarato di voler utilizzare i proventi netti per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti e per le tecnologie di guida autonoma di prossima generazione, l’espansione della rete di vendita e assistenza e la penetrazione del mercato, nonché per scopi aziendali generali.

Nio ha pianificato un’espansione in Europa, e i rapporti suggeriscono inoltre che l’azienda sta lavorando a un chip per la guida autonoma prodotto in casa; la casa automobilistica cinese ha poi espresso l’intenzione di lanciare due berline nel 2021, con la prima che probabilmente verrà annunciata all’evento Nio Day previsto per gennaio.

L’azienda ha in programma di aumentare il numero di Nio Houses and Spaces e le sue stazioni di cambio batteria.

Le raccolte di capitali delle altre aziende di veicoli elettrici: il 4 dicembre Li Auto, rivale cinese di Nio, ha dato il via alla serie di raccolte fondi valutando la propria offerta da 47 milioni di azioni a 29 dollari per azione, raccogliendo proventi lordi per 1,36 miliardi di dollari.

Il 9 dicembre Xpeng ha fissato il prezzo della sua offerta da 48 milioni di ADS a 45 dollari per ADS, raccogliendo 2,16 miliardi di dollari in proventi lordi.

L’8 dicembre Tesla ha annunciato un accordo di distribuzione azionaria ‘at-the-market’ (a prezzo di mercato) con le principali banche di investimento, per la vendita di una cifra massima di 5 miliardi di dollari in azioni.

Almeno due fattori stanno spingendo le aziende a raccogliere finanziamenti tramite offerte azionarie: un forte rally delle azioni dovuto alla persistente esuberanza dei titoli di auto elettriche e l’enorme necessità da parte di queste società di rimanere rilevanti in un settore di beni voluttuari e ad alta intensità di capitale.

Gli aumenti di capitale di Nio: per la maggior parte del 2019 e all’inizio del 2020, Nio ha fatto ampio affidamento sulle offerte obbligazionarie per le proprie esigenze di capitale, quando il titolo scambiava a livelli depressi.

Dopo la sua offerta pubblica iniziale di settembre 2018, quando l’azienda ha raccolto 1 miliardo di dollari vendendo 160 milioni di ADS a 6,26 dollari ciascuna, l’11 giugno 2020 Nio ha valutato un’offerta da 72 milioni di ADS a 5,95 dollari per ADS, raccogliendo 428,4 milioni di dollari in proventi lordi.

Alla fine di agosto, Nio ha raccolto altri 1,51 miliardi di dollari, offrendo 88,5 milioni di ADS a 17 dollari per ADS.

Quest’anno le ADS di Nio, quotate al NYSE, hanno registrato un aumento vertiginoso e hanno costituito uno dei migliori risultati da inizio anno, grazie alla svolta nelle consegne dopo la crisi COVID-19 e agli sforzi dell’azienda per migliorare tecnologia, costi e servizi.

Dall’inizio dell’anno le azioni sono aumentate di circa l’1,025%.

Movimento dei prezzi di NIO: nelle negoziazioni pre-market di venerdì il titolo era in calo del 5,55%, a 42,71 dollari.

Foto di cortesia.