Apple, i risultati del 2° trimestre superano le aspettative

Analisti impressionati dal solido momentum sui prodotti e dalle performance stellari del segmento Servizi

Apple, i risultati del 2° trimestre superano le aspettative

Le azioni Apple Inc. (NASDAQ:AAPL) hanno registrato un netto rialzo dopo che i risultati del secondo trimestre dell’anno fiscale 2021 annunciati dal colosso tech hanno superato le aspettative degli analisti, grazie a ricavi da iPhone migliori del previsto, a un contributo record da parte del segmento Servizi e agli ottimi risultati provenienti dell’area chiave della Grande Cina.

Il consiglio di amministrazione della società ha autorizzato un aumento dei dividendi e il riacquisto di un maggior numero di azioni proprie.

Numeri chiave del 2° trimestre: Apple ha riportato utili per azione del secondo trimestre pari a 1,40 dollari, in aumento rispetto agli 0,64 dollari registrati nello stesso periodo dell’anno scorso; i ricavi sono cresciuti del 54% su base annua da 58,3 a 89,6 miliardi di dollari.

Le stime di consenso indicavano utili per azione di 0,99 dollari su un fatturato di 77,35 miliardi.

Nel trimestre precedente, che comprendeva la fondamentale stagione delle vendite natalizie, Apple ha registrato utili per azione di 1,68 dollari e un fatturato di 111,4 miliardi.

Nel secondo trimestre le vendite internazionali hanno rappresentato il 67% dei ricavi totali, rispetto al 64% del trimestre precedente.

Il margine lordo si è attestato al 42,5%, rispetto al 39,8% del trimestre precedente.

Il flusso di cassa operativo è stato di 24 miliardi di dollari.

“Siamo orgogliosi della nostra performance nel trimestre di marzo, che ha incluso ricavi record in ciascuno dei nostri segmenti geografici e una forte crescita a doppia cifra in ciascuna delle nostre categorie di prodotti, portando la nostra base installata di dispositivi attivi ai massimi storici”, ha affermato Luca Maestri, direttore finanziario di Apple.

Suddivisione per segmento dei ricavi del 2° trimestre: il prodotto di punta di Apple, l’iPhone, ha generato ricavi per 47,94 miliardi di dollari, ovvero il 53,5% del fatturato totale; i ricavi da iPhone sono cresciuti del 65% su base annua, ma sono in calo del 26,9% rispetto al primo trimestre, più solido a livello stagionale.

“L’entusiasmo per il 5G crescerà nella seconda metà dell’anno, dando inizio a un ciclo di aggiornamento di iPhone di due o tre anni”, ha affermato in una nota recente Gene Munster di Loup Ventures; per il trimestre, l’analista aveva previsto un fatturato da iPhone di 41,2 miliardi di dollari.

  • I ricavi da Mac sono stati di 9,10 miliardi di dollari, in crescita del 70% su base annua, e costituiscono il 10,2% del fatturato totale.
  • I ricavi del segmento iPad e dispositivi indossabili e di quello Casa e accessori sono stati, rispettivamente, di 7,81 e 7,84 miliardi di dollari.
  • I ricavi del segmento Servizi sono saliti del 26,6% a 16,90 miliardi di dollari, contribuendo al fatturato per il 18,9%.

Dal punto di vista geografico, i ricavi provenienti dalle Americhe si sono attestati a 34,31 miliardi di dollari, ovvero il 38,3% del fatturato totale; questo segmento ha registrato una crescita del fatturato di circa il 35% su base annua. L’Europa e la Grande Cina hanno contribuito al fatturato totale rispettivamente con 22,26 e 17,73 miliardi di dollari; queste regioni hanno registrato una crescita del fatturato su base annua, rispettivamente, del 55,8% e dell’87,5%.

Il Giappone e il resto dell’Asia hanno contribuito con ricavi rispettivamente di 7,74 e 7,75 miliardi di dollari.

Dividendi e buyback: il consiglio di amministrazione di Apple ha annunciato un aumento del 7% del dividendo in contanti a 0,22 dollari per azione; il dividendo sarà pagato il 13 maggio agli azionisti registrati alla data del 10 maggio.

Il board, inoltre, ha autorizzato un aumento di 90 miliardi di dollari dell’attuale programma di riacquisto azioni.

Prospettive per Apple: gli analisti, in media, prevedono che per il terzo trimestre Apple riporterà utili per azione di 0,82 dollari e un fatturato di 68,94 miliardi.

Per l’anno fiscale 2021, gli analisti di Wall Street stimano utili per azione di 4,46 dollari e un fatturato di 334,29 miliardi.

Il titolo AAPL: il 25 gennaio, in vista dei risultati aziendali del primo trimestre, le azioni Apple avevano raggiunto il massimo storico di 145,09 dollari; in seguito il titolo è arretrato, scendendo a un minimo di 116,21 dollari all’inizio di marzo a causa del sell-off del settore tecnologico.

Da allora il titolo si è ripreso ed è in lieve rialzo da inizio anno.

Munster prevede che l’accelerazione della trasformazione digitale continuerà a rappresentare un fattore favorevole per la crescita dei ricavi di Apple nei prossimi anni.

“Prevediamo che questa estate la società presenterà in anteprima i suoi occhiali per realtà mista e, nel corso dei prossimi due anni, offrirà offerte di abbonamento hardware che si svilupperanno verso un pacchetto a 360°, oltre a rispondere all’enorme opportunità legata alla guida autonoma con Apple Car”, ha dichiarato l’analista.

In risposta ai risultati trimestrali, le azioni Apple hanno avuto un incremento del 3% a 137,59 dollari.

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