Robinhood è la maggiore ‘balena’ di Dogecoin?

Ecco cos’ha da dire Vlad Tenev, amministratore delegato della piattaforma di trading

Robinhood è la maggiore ‘balena’ di Dogecoin?
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Vlad Tenev, CEO di Robinhood Markets, ha smentito l’ipotesi secondo cui la sua piattaforma di intermediazione potrebbe essere la cosiddetta “balena di Dogecoin”, ovvero il proprietario di un’enorme riserva della criptovaluta meme Dogecoin (DOGE).

Cosa è successo: intervenendo a una fireside chat (ovvero una conversazione informale) condotta giovedì da Robinhood, Tenev ha affermato che tutte le monete detenute dalla società hanno il solo scopo di fornire ai propri clienti accesso alle partecipazioni.

“Non abbiamo posizioni significative in nessuna delle monete che deteniamo su base proprietaria o cose del genere”, ha aggiunto il CEO.

Perché è importante: a febbraio erano emerse alcune voci secondo cui Robinhood potrebbe essere la balena di Dogecoin, DH5, proprietaria del maggior indirizzo di wallet Dogecoin al mondo, e anche il patron di Tesla Inc. (NASDAQ:TSLA), Elon Musk, uno dei principali sostenitori di Dogecoin, era dello stesso parere.

A febbraio Musk si era infatti trovato d’accordo con il commento di un utente di Twitter che chiedeva “trasparenza” a Robinhood sulla possibilità che la piattaforma di intermediazione fosse la balena di Dogecoin.

Secondo un report di Bloomberg risalente a febbraio che citava Tom Robinson, co-fondatore del tracker di dati blockchain Elliptic, il wallet digitale è stato creato nel giugno del 2018, mentre Robinhood ha iniziato a offrire scambi di Dogecoin ai clienti a luglio 2018.

L’indirizzo di Dogecoin ha oltre 36,8 miliardi di DOGE in bilancio, ovvero circa il 28% di tutti i Dogecoin in circolazione; la quota, che a febbraio valeva 2,1 miliardi di dollari, ora ne vale quasi 21 miliardi.

Quest’anno Dogecoin è salito alla ribalta e i suoi guadagni da inizio anno si attestano a uno straordinario 11.525,99%; questa settimana la criptovaluta nata per scherzo sta registrando un’importante corsa al rialzo, in vista della partecipazione di Musk al Saturday Night Live dell’8 maggio, in cui si dovrebbe parlare della criptovaluta.

L’asset digitale a tema Shiba Inu, tuttavia, nelle ultime 24 ore ha perso il 13,8% e al momento della pubblicazione scambiava a 0,5469 dollari.

Foto per gentile concessione di BeatingBetting.co.uk su Flickr

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