Bitcoin vicino ai $40.000, Ethereum e Dogecoin in calo

Nel frattempo, le criptomonete minori fanno registrare importanti aumenti di prezzo

Bitcoin vicino ai .000, Ethereum e Dogecoin in calo
2' di lettura

Martedì sera Bitcoin (BTC) scambiava al di sotto della soglia psicologicamente importante dei 40.000 dollari, mentre Ethereum (ETH) è rimasto sopra al livello dei 2.500 dollari.

Cosa è successo

Al momento della pubblicazione, le due principali criptovalute al mondo per capitalizzazione di mercato risultavano in calo: nelle ultime 24 ore BTC ha ceduto lo 0,56% a 39.977,60 dollari, mentre ETH ha fatto segnare -2,5% a 2.522,94 dollari.

Negli ultimi sette giorni, BTC ed ETH sono aumentati rispettivamente del 20,81% e del 2,37%.

La criptovaluta meme Dogecoin (DOGE) ha avuto un calo del 2,75% a 0,32 dollari; la moneta a tema Shiba Inu ha perso il 2,19% rispetto a BTC e lo 0,11% su ETH.

SHIBA INU (SHIB), un cosiddetto killer di Dogecoin, è stata la criptovaluta ad aver registrato i maggiori guadagni nelle ultime 24 ore, secondo i dati di CoinMarketCap.

Al momento della pubblicazione, SHIB era in rialzo giornaliero del 20,58% a 0,000008492 dollari; la moneta ha avuto un’impennata del 21,39% rispetto a BTC e del 23,97% contro ETH.

Fra le altre criptomonete che hanno realizzato importanti guadagni, vi sono Amp (AMP), in aumento dell’8,65% a 0,087 dollari, Chiliz (CHZ), in rialzo dell’11% a 0,32 dollari, e Stacks (STX), che ha guadagnato il 7,3% a 0,96 dollari.

Perché è importante

Martedì SHIB e CHZ hanno osservato un forte rialzo dopo che Coinbase Global Inc (NASDAQ:COIN) ha dichiarato che quoterà le due coin sulla sua piattaforma Pro, con l’avvio delle negoziazioni previsto per giovedì.

AMP ha debuttato la scorsa settimana su Coinbase Pro e negli ultimi sette giorni ha guadagnato l’80,06%, rendendola la valuta digitale ad aver guadagnato di più in questo lasso di tempo, secondo i dati di CoinMarketCap.

Il raggiungimento della soglia richiesta per implementare la soft-fork Taproot, i segnali on-sign rialzisti e l’adozione da parte di El Salvador come moneta a corso legale sono stati i fattori che hanno portato Bitcoin al livello dei 40.000 dollari, ma finora questa settimana la principale criptovaluta al mondo è rimasta in gran parte in sordina.

Leggi il prossimo: Barry Silbert: il 99% delle criptovalute è troppo caro