Streaming video, i clienti spendono più che durante la pandemia

Un sondaggio di J.D. Power mostra che quest’anno servizi come Netflix, Disney+, Prime Video e altri stanno registrando una maggiore spesa dei consumatori

Streaming video, i clienti spendono più che durante la pandemia
2' di lettura

I clienti statunitensi spendono più tempo e denaro per lo streaming dei loro programmi preferiti rispetto a sei mesi fa, come mostra un recente sondaggio di J.D. Power.

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Cosa è successo

Il sondaggio ha rilevato che la spesa mensile dei clienti sulle piattaforme di streaming, come Netflix Inc (NASDAQ:NFLX), Amazon.com Inc (NASDAQ:AMZN) Prime, Hulu e Disney+ di Walt Disney Co (NYSE:DIS), è quasi raddoppiata dalla primavera del 2020.

I servizi di streaming stanno consumando una quota sempre più ampia del mercato dell’intrattenimento, nonostante quasi tutte le restrizioni relative alla pandemia per altre alternative di intrattenimento, come eventi dal vivo, ristoranti e viaggi, siano state revocate grazie all’ampia diffusione della campagna vaccinale.

Circa il 79% dei 1.209 adulti statunitensi ha dichiarato di essere abbonato a un maggior numero di servizi streaming ora che in passato; il sondaggio mostra che a giugno 2021 gli abbonamenti a servizi di streaming sono cresciuti a una media di 4,5 fornitori di servizi streaming dai 3,9 di dicembre 2020; la spesa mensile delle famiglie per i servizi di streaming è salita da 47 a 55 dollari.



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Cosa si usa per lo streaming?

Gli spettatori hanno trasmesso sempre più contenuti in streaming tramite app su telefono o tablet, portando a un aumento dell’audience pari al 36% a giugno 2021 rispetto al 25% di poco più di un anno fa; durante lo stesso periodo di tempo, gli intervistati che hanno dichiarato di aver utilizzato un’app sulla loro smart TV sono cresciuti soltanto del 4%.

Le app ora rappresentano il secondo percorso più utilizzato di connessione ai servizi di streaming; anche le piattaforme hardware separate come Roku Inc (NASDAQ:ROKU), Apple TV di Apple Inc (NASDAQ:AAPL) e Chromecast hanno osservato notevoli miglioramenti.

Perché gli spettatori spendono di più?

Ad ottobre dell’anno scorso Netflix ha incrementato il prezzo del suo servizio premium, seguito da un aumento di Disney+ a marzo (il prezzo è salito a 8 dollari al mese o 80 dollari all’anno); Disney, inoltre, quest’anno ha deciso due aumenti di prezzo per ESPN+ (il secondo dei quali entrerà in vigore il 13 agosto), portando solo quest’anno a un incremento di circa 20 dollari del piano annuale.

Cosa guardano e dove?

Lucifer è stato lo show più visto sulle piattaforme di streaming a giugno; il 28 maggio Netflix ha rilasciato la seconda parte della stagione 5 di Lucifer, che è arrivata rapidamente in cima alle classifiche; Friends si è piazzata nella top 3. 

Netflix è in cima alle scelte degli spettatori, con l’89% degli intervistati che ha dichiarato di essere abbonato a Netflix, seguito da Amazon Prime al 76%, Hulu al 64% e Disney+ al 52%; gli ultimi tre hanno registrato una crescita significativa, in particolare Amazon Prime, la prima piattaforma diversa da Netflix a superare il 70%.

Movimento dei prezzi

Giovedì le azioni Netflix hanno chiuso in rialzo dell’1,46% a 524,89 dollari e quelle Disney hanno chiuso in aumento del 2,39% a 176,71 dollari.