Acquisti insider della scorsa settimana: Magnolia, Vertex e altri

La scorsa settimana alcuni dirigenti hanno effettuato acquisti di azioni di grande entità su Colfax, Vertex Pharmaceuticals, Bright Health, Magnolia e altri

Acquisti insider della scorsa settimana: Magnolia, Vertex e altri
4' di lettura
  • L’insider buying può essere un segnale incoraggiante per i potenziali investitori, in particolare quando i mercati sono vicini ai massimi storici.
  • La scorsa settimana gli insider hanno comprato azioni sulla scia di alcuni report degli utili che hanno battuto le stime degli analisti.
  • Durante la settimana è tornato alla finestra di acquisto anche l’amministratore delegato di una società di esplorazione e produzione di petrolio.

La saggezza convenzionale vuole che gli insider e i proprietari di una quota di almeno il 10% di una società comprino le azioni della stessa per un solo motivo: credono che il prezzo del titolo salirà e cercano di trarne profitto; dunque, l’insider buying può essere un segnale incoraggiante per i potenziali investitori, in particolare quando c’è incertezza sui mercati oppure quando questi sono vicini ai massimi storici.

Si noti che, con la stagione di rendicontazione degli utili in pieno svolgimento, a molti insider non è consentito acquistare o vendere azioni. Ecco alcuni degli acquisti più interessanti da parte di insider resi noti la scorsa settimana.

Colfax

Un dirigente ha comprato alcune azioni di Colfax Corp (NYSE:CFX) dopo che quest’azienda del settore industriale ha registrato utili migliori del previsto; la scorsa settimana il dirigente ha acquistato circa 250.000 azioni a prezzi compresi fra 45,67 e 47,01 dollari per azione, per un costo di oltre 11,54 milioni di dollari. Si noti che il dirigente ha anche comprato 200 azioni tramite trust a beneficio del figlio.

Colfax, inoltre, di recente ha annunciato un’offerta secondaria da oltre 6,5 milioni di azioni; il prezzo delle azioni è salito di circa il 7% dall’annuncio e dal report trimestrale, chiudendo venerdì a 48,05 dollari, ovvero più del 2% al di sopra della fascia alta dell’intervallo di prezzo d’acquisto del dirigente. Nell’ultimo anno il titolo è arrivato fino a 50,26 dollari, ma ha un target price di consenso di 52,36 dollari.

Vertex Pharmaceuticals

All’inizio della scorsa settimana un dirigente co-responsabile indipendente di Vertex Pharmaceuticals Incorporated (NASDAQ:VRTX) ha incrementato la sua partecipazione nella società dopo un report degli utili migliore del previsto; il dirigente ha comprato 15.000 azioni ad un prezzo compreso fra 197,45 e 198,12 dollari per azione, per un costo totale di quasi 2,97 milioni di dollari. La sua partecipazione in Vertex ora è di oltre 41.200 azioni.

La scorsa settimana, inoltre, la biotech con sede a Boston ha nominato un nuovo direttore operativo. Al termine della sessione regolare di venerdì il prezzo delle azioni era di 200,67 dollari, in leggero ribasso nella scorsa settimana ma superiore alla fascia alta dell’intervallo di prezzo d’acquisto del dirigente. Il titolo ha un target price di consenso di 260,91 dollari e gli analisti in generale raccomandano di acquistarne le azioni.

Bright Health

La scorsa settimana un paio di dirigenti del fornitore di assicurazioni sanitarie Bright Health Group Inc (NYSE:BHG) hanno acquisito un totale di 164.000 azioni; a prezzi d’acquisto compresi fra 8,59 e 8,98 dollari per azione, il costo totale ammonta a oltre 1,43 milioni di dollari. Jeffrey Immelt, uno di questi dirigenti nonché ex amministratore delegato di General Electric, con questo acquisto ha visto incrementare la sua partecipazione in Bright Health a oltre un milione di azioni.

La scorsa settimana il gruppo di Minneapolis ha pubblicato i risultati del secondo trimestre, il primo report dalla recente offerta pubblica iniziale; dall’uscita del report il titolo ha ceduto oltre il 18%, chiudendo venerdì a 8,92 dollari per azione, all’interno della fascia di prezzo d’acquisto dei dirigenti. Il prezzo IPO era di 18 dollari per azione, ma da allora il titolo ha perso terreno.

Magnolia Oil & Gas

Stephen Chazen, CEO di Magnolia Oil & Gas Corp (NYSE:MGY), la scorsa settimana è tornato alla finestra di acquisto, acquisendo 50.000 azioni ad un prezzo di 13,70-14,45 per azione, per un ammontare di 706.100 dollari. La partecipazione di Chazen in Magnolia è ora di 7,04 milioni di azioni, rispetto a un flottante di circa 161 milioni di azioni.

All’inizio della scorsa settimana anche la società con sede a Houston ha battuto le stime sugli utili e ha annunciato il suo primo pagamento semestrale di acconto sul dividendo; il titolo ha concluso le contrattazioni della settimana a 14,48 dollari, appena sopra la fascia di prezzo d’acquisto del CEO. Nelle ultime 52 settimane il titolo MGY ha scambiato all’interno di un ampio intervallo, fra 4,09 e 16,38 dollari.

Altri titoli

La scorsa settimana sono stati effettuati acquisti insider di entità minore anche presso Caterpillar Inc. (NYSE:CAT), CVS Health Corp (NYSE:CVS), Delta Air Lines, Inc. (NYSE:DAL), DuPont de Nemours Inc (NYSE:DD) e Spirit Airlines Incorporated (NYSE:SAVE).

Al momento della stesura di questo articolo l’autore non possedeva azioni dei titoli citati.

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