Aumento prezzi auto accelera adozione tecnologie deflazionistiche

L’analista di Ark Sam Korus crede che tale dinamica potrebbe portare a un’adozione più rapida del previsto di queste tecnologie

Aumento prezzi auto accelera adozione tecnologie deflazionistiche
2' di lettura

Sam Korus, analista di Ark Invest, lunedì ha dichiarato che i prezzi delle auto usate ai massimi storici potrebbero spingere i consumatori ad adottare nuove tecnologie più rapidamente del previsto.

Cosa è successo

I recenti numeri della società di aste automobilistiche Manheim indicano che i prezzi delle auto usate hanno raggiunto il massimo storico anche se le vendite di auto usate sono diminuite del 13% su base annua.

Cathie Wood, toro di Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) e CEO della famosa società di gestione di fondi, ha recentemente affermato che i dati sui prezzi delle auto usate indicano che le vendite hanno raggiunto il picco e che nei prossimi giorni i prezzi diminuiranno a causa del ruolo più importante svolto dalla deflazione.

“Una tendenza generale che potrebbe formarsi è che l’inflazione dei prezzi sposterà i consumatori verso l’adozione di tecnologie deflazionistiche più rapidamente di quanto non accadrebbe altrimenti”, ha scritto Korus in una nota.

Korus ha spiegato che le case automobilistiche tradizionali indicano la carenza di chip come la ragione del calo delle vendite auto, ma potrebbero essere sorprese da un’adozione più rapida dei veicoli elettrici, che farebbe sì che la domanda di veicoli alimentati a benzina non si riprenda rapidamente come previsto.

Leggi anche: Auto USA e crisi chip, ecco cosa pensa Cathie Wood

Perché è importante

I prezzi delle auto usate e nuove sono aumentati rispetto all’anno scorso, quando la domanda è rimbalzata più rapidamente del previsto; ora i prezzi sono a livelli che non si vedevano da molti anni e i bassi livelli di scorte stanno alimentando questo aumento.

La situazione dei bassi livelli di scorte è stata ulteriormente aggravata dalle continue carenze di semiconduttori, che hanno visto attori del calibro di General Motors Co (NYSE:GM), Ford Motor Co (NYSE:F) e Tesla far fatica ad ottenere abbastanza chip per la produzione dei veicoli.

Secondo l’indice di Manheim, che tiene traccia dei prezzi delle auto usate su base mensile, a settembre tutti i principali segmenti di mercato hanno registrato aumenti di prezzo; i furgoni e i SUV sono i segmenti che hanno registrato i maggiori rialzi.

I prezzi delle auto usate sono aumentati del 27,1%, secondo l’indice di Manheim.

Movimento dei prezzi

Lunedì le azioni GM hanno chiuso con un -0,82% a 58,09 dollari.