Apple da record con market cap a $3.000 miliardi

Apple è la prima azienda al mondo a raggiungere quest’obiettivo; secondo Daniel Ives di Wedbush, il rally del titolo ha ulteriore spazio per svilupparsi

Apple da record con market cap a $3.000 miliardi
3' di lettura

Le azioni Apple, Inc. (NASDAQ:AAPL) hanno avuto un inizio anno travolgente raggiungendo nel frattempo un importante traguardo.

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Cosa è successo

Lunedì Apple è diventata la prima azienda al mondo a superare i 3.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato in virtù di un rally di oltre il 2%.

Dopo aver chiuso il 2021 con un notevole guadagno di circa il 35%, il titolo Apple ha aperto la prima sessione di contrattazioni dell’anno in lieve rialzo. Sostenuto dalla forza del mercato generale e dalle aspettative positive sui fondamentali di Cupertino nel 2022, il titolo si è lanciato in un rally e ha raggiunto un massimo intraday di 182,88 dollari; da quel momento, ha però lasciato sul terreno alcuni dei suoi guadagni.

Al culmine della giornata la capitalizzazione di mercato di Apple è salita a 3.001 miliardi di dollari, con il colosso tech che ha 16,41 miliardi di azioni circolanti.



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Apple ha raggiunto per la prima volta una capitalizzazione di mercato di 1.000 miliardi di dollari ad agosto del 2018, e nel giro di due anni la sua market cap è raddoppiata a 2.000 miliardi dopo aver raggiunto l’impresa nell’agosto 2020.

“Essere la prima azienda a entrare a far parte del club da 3.000 miliardi di dollari è un “momento in cui mostrare i muscoli” per Cook & Co. mentre il re-rating della valutazione prosegue nel 2022 nonostante i nervosismi della Fed”, ha dichiarato in una nota Daniel Ives, analista di Wedbush e toro di Apple.

Leggi anche: Domanda iPhone e servizi guideranno Apple nel 2022

Cosa sta guidando il rally di Apple

La pandemia di COVID-19 si è rivelata positiva per i titoli tecnologici, poiché la domanda di prodotti e servizi è salita alle stelle nell’ambiente di lavoro e con la didattica a distanza resi necessari dalla pandemia.

Il prodotto di punta dell’azienda, l’iPhone, ha continuato a registrare una forte domanda: nell’anno fiscale conclusosi il 25 settembre 2021, il prodotto ha fruttato alla società un fatturato di 191,97 miliardi di dollari.

L’attuale ciclo di iPhone sostenuto dal 5G ha acquisito ulteriore forza nonostante i vincoli di fornitura che fanno da freno.

Apple non è un’azienda con poche frecce al suo arco, e ha un intero ecosistema costruito attorno al suo hardware; l’azienda ha riscontrato un grande successo nell’efficace monetizzazione della sua base di utenti.

Il re-rating della valutazione di Apple è stato sostenuto dal business dei servizi, che si stima valga 1.500 miliardi di dollari su base autonoma, ha affermato Ives; si prevede che i ricavi annuali del segmento supereranno la soglia dei 100 miliardi di dollari entro il 2024, ha aggiunto l’analista.

“Sulla base di una valutazione da somma delle parti, riteniamo che durante il 2022 Apple varrà più di 3.500 miliardi di dollari, man mano che continua a svolgersi il ciclo di prodotto dell’iPhone 13”, ha dichiarato l’analista.

Daniel Ives di Wedbush fornisce per le azioni Apple un rating Outperform e un prezzo obiettivo di 200 dollari, con un target price rialzista di 225 dollari.

Movimento dei prezzi

Lunedì alla chiusura del mercato, le azioni Apple erano in rialzo del 2,5% a 182,01 dollari.

Un membro dello staff di un Apple Store. Foto di cortesia