Schede grafiche più economiche con il crollo delle cripto?

La recente flessione osservata nel mercato delle criptovalute sembrerebbe aver spinto verso il basso i prezzi delle GPU prodotte da Nvidia e AMD

Schede grafiche più economiche con il crollo delle cripto?
2' di lettura

Potrebbe esserci un lato positivo nascosto nella nuvola nera rappresentata dal recente crollo delle criptovalute. I prezzi degli hardware per il gaming prodotti da NVIDIA Corporation (NASDAQ:NVDA) e Advanced Micro Devices, Inc (NASDAQ:AMD) sembrano finalmente essere scesi grazie alle cripto.

Cosa è successo

La flessione dei prezzi di Bitcoin (CRYPTO:BTC) ed Ethereum (CRYPTO:ETH) dal 50% del loro valore di novembre sta portando a un’erosione dei prezzi delle schede grafiche (GPU) utilizzate per i videogiochi.



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Tom’s Hardware ha raccolto i dati sui prezzi nella settimana di fine dicembre e li ha confrontati con quelli della settimana scorsa. A confronto vediamo i prezzi medi delle schede grafiche indicati su eBay Inc (NASDAQ:EBAY). Abbiamo monitorato in particolare i prezzi di quelle AMD e Nvidia.  

Una Nvidia GEForce RTX3080 da 10 GB, valeva in media 1.804,28 dollari tra il 20 e il 27 dicembre su eBay, è stata venduta a 1.595,41 dollari nella settimana compresa fra il 17 e il 24 gennaio: si tratta di un calo dell’11,6%.

Anche la Radeon RX6600 di AMD ha visto un calo di prezzo dell’11,6% nello stesso periodo: il prezzo della scheda grafica è infatti sceso da 586,89 a 518,66 dollari.

In termini di performance di gioco a 1080p, la RX 6600 compete con la scheda grafica di Nvidia RTX 3060 da 12 GB ed è appena il 4% più lenta (nei giochi senza ray tracing), secondo Tom’s Hardware.

Su eBay la RTX 3060 da 12 GB costa 705 dollari, una cifra notevolmente superiore all’offerta di AMD, secondo i dati.

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Perché è importante

In media quasi tutte le schede grafiche hanno perso il 5% del loro prezzo, mentre secondo i dati di Tom’s Hardware la RTX 3090, la RTX 3080 da 10 GB e la RX 6600 sarebbero scese di oltre il 10%.

Anche il numero delle vendite di schede grafiche ha subito un brutto colpo; il calo è su tutta la linea, con alcune eccezioni rappresentate dalla RTX 3090 e dalla RTX 3070Ti.

L’anno scorso Nvidia ha introdotto i chip grafici per il mining di criptovalute; durante le precedenti corse al rialzo delle cripto è stato osservato un boom della domanda di schede grafiche, seguito poi da un successivo calo.

Secondo Tom’s Hardware, se il calo delle cripto proseguirà e la produzione di schede grafiche aumenterà grazie alla sempre minore carenza di substrati ABF (un componente chiave), è prevedibile che i prezzi delle schede grafiche continueranno a diminuire.

Nel frattempo, Intel Corporation (NASDAQ:INTC), azienda rivale di AMD, la scorsa settimana ha dichiarato l’intenzione di svelare un chip per il mining di Bitcoin ad alta efficienza energetica.