Gli analisti tagliano i target price sull’azionario europeo

Gli analisti strategici di Barclays, UBS e Bank of America hanno ridotto i loro prezzi obiettivo sui mercati azionari del Vecchio Continente

Gli analisti tagliano i target price sull’azionario europeo
2' di lettura

Alcuni analisti strategici hanno tagliato i loro prezzi target sui mercati azionari europei. Si prevede infatti che ora l’indice di riferimento dell’area, lo Stoxx Europe 600, terminerà il 2022 piatto a causa del conflitto tra Russia e Ucraina, dell’impennata dei prezzi delle materie prime e delle politiche restrittive applicate dalle banche centrali.

Entro la fine di dicembre 2022, l’indice Stoxx Europe 600 dovrebbe registrare un modesto cambiamento a 488 punti indice, secondo la media delle 16 previsioni tratte dal sondaggio mensile di Bloomberg; il dato implica un rialzo di circa il 12% rispetto alla chiusura di lunedì, dopo un sell-off che dall’inizio di quest’anno ha cancellato valore per 2.400 miliardi di euro dall’indice di riferimento del continente europeo.



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Gli analisti strategici, in media, hanno tagliato i loro prezzi obiettivo del 3,7% rispetto all’ultimo sondaggio, con alcune previsioni di riduzione che si sono spinte fino al 12%.

Il nuovo obiettivo di fine anno per lo Stoxx 600 fissato dallo strategist di Barclays Plc (NYSE:BCS) Emmanuel Cau, a quota 465 punti indice, rappresenta un taglio dell’11% rispetto all’opinione precedente. Ciò implica un ribasso di circa il 5% quest’anno per l’indice.

Gli analisti di UBS AG (NYSE:UBS), che all’inizio di quest’anno erano particolarmente ottimisti sulla crescita degli utili, hanno quasi dimezzato le previsioni di crescita sugli utili per azione nel 2022 dal 15% all’8%. 

Il sondaggio di marzo di Bank of America Corp (NYSE:BAC) presso i gestori di fondi globali ha mostrato che le allocazioni verso l’Eurozona sono crollate di 48 punti percentuali; cos’ facendo, hanno aggiunto una sottoponderazione netta del 18% nell’ultimo mese.

“Il rallentamento della crescita e l’aumento dei rendimenti obbligazionari reali creano un contesto macroeconomico sfavorevole per l’azionario europeo”, hanno dichiarato gli analisti strategici di Bank of America. Gli esperti della banca statunitense prevedono che entro il terzo trimestre lo Stoxx 600 crollerà a 410 punti, e offrono un target price di fine anno di 430 punti.

Comunque, alcuni analisti strategici sono più ottimisti: Mislav Matejka di JPMorgan Chase & Co (NYSE:JPM) ha tagliato il suo prezzo obiettivo sullo Stoxx 600 da 520 a 500 punti, ma non prevede che l’indice azionario scenderà dai livelli attuali, soprattutto non su un lasso temporale più lungo di un orizzonte mensile. Comunque, “il rischio di essere indeboliti resta alto”, ha dichiarato Matejka. 

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