Che cos’è il Forex?

Sei interessato al mondo del forex? Scopri come funziona e perché dovresti operare su questo mercato.

Che cos'è il Forex?
9' di lettura

Se hai viaggiato all’estero, è probabile che tu abbia fatto visita a un ufficio di cambio o a un cambiavalute per acquistare valuta locale scambiandola con la valuta portata da casa; questo modello base di transazione in valuta estera (o forex) comporta semplicemente lo scambio di una valuta nazionale con un’altra.

Antico quanto il denaro stesso, il mercato dei cambi consente il commercio estero, che a sua volta aumenta la prosperità di una nazione o di una determinata area geografica. Sebbene il trading sul forex sia essenziale per le imprese internazionali, è anche un mercato potenzialmente redditizio su cui speculare. Continua a leggere per apprendere le basi del trading sul forex: capirai perché, come e dove iniziare.



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Una definizione di Forex

Quello del forex è un mercato globale, decentralizzato e in gran parte non regolamentato per lo scambio di valute; tale mercato opera attraverso una rete di istituzioni finanziarie generalmente situate nei principali centri monetari di tutto il mondo.

Ciò consente al mercato forex di operare 24 ore su 24, dalle 17:00 ET di domenica, quando il mercato forex australiano apre la settimana di trading, fino alle 17:00 ET di venerdì, quando si chiude la settimana di scambi sul mercato forex statunitense.

Nel mercato forex le valute non scambiano a un prezzo o a un valore assoluto, ma rispetto ad altre valute e con vari tassi di cambio. Ciò significa che le valute scambiano in coppia: ad esempio, il dollaro statunitense rispetto al dollaro canadese. Questa coppia è abbreviata in USD/CAD quando si utilizzano i codici ISO di tre lettere associati a ciascuna valuta nazionale.

Il moderno mercato valutario, che presenta tassi di cambio fluttuanti, si è formato durante gli anni ’70 in seguito alla fine del sistema dei tassi di cambio fissi di Bretton Woods e del relativo standard di riferimento. A causa della crescente globalizzazione, il mercato forex è rapidamente diventato il maggior mercato finanziario al mondo, con volumi di scambio giornalieri medi che ad aprile 2019 avevano raggiunto i 6.600 miliardi di dollari, secondo la Bank for International Settlements.

L’ascesa dell’informatica negli anni ’90 ha portato alla nascita del mercato forex al dettaglio, che opera tramite online; inoltre, lo sviluppo software ha consentito di avere servizi di creazione grafici migliori, feed e tempi di esecuzione più rapidi, trading mobile e costi complessivi inferiori. Alcune stime mostrano che i trader al dettaglio attualmente rappresentano il 5,5% del volume giornaliero degli scambi sul mercato forex, pari a circa 363 miliardi di dollari. 

Come guadagnare con il Forex

Sebbene il trading sul forex sia relativamente semplice, fare soldi in modo costante richiede pratica, disciplina e comprensione del mercato valutario. Tra gli aspetti più importanti da considerare nel trading forex, vi sono i seguenti: 

  1. Opera su coppie di valute moderatamente volatili. È difficile fare soldi operando sul forex se il tasso di cambio non si muove: cerca le coppie che si muovono frequentemente in modo da poter catturare parte di quel movimento, ma evita le coppie che si muovono eccessivamente poiché ciò potrebbe creare troppi rischi. È possibile utilizzare l’indicatore Average True Range (ATR), che mostra la volatilità media in un determinato numero di periodi (di solito 14), per valutare la volatilità di una coppia di valute.
  2. Stabilisci aspettative di profitto realistiche. Realizzi profitti (o perdite) soltanto dopo aver chiuso un’operazione, quindi non iniziare a spendere i guadagni non realizzati; inoltre, le tue aspettative di profitto devono essere realistiche, soprattutto perché la maggior parte dei trader forex al dettaglio perde denaro. È improbabile che si verifichino situazioni in cui si acquisisce il doppio dell’intervallo giornaliero medio; anche se il tuo obiettivo di profitto con il trading può dipendere dall’analisi tecnica, i tuoi risultati effettivi probabilmente non saranno superiori al 25-30% dell’ATR.
  3. Usa un livello di stop loss. Fare trading senza stop loss è come giocare con i fiammiferi dal benzinaio: troppe cose possono andare storte. Anche prima di effettuare un trade, dovresti avere un’idea generale di dove uscire oppure piazzare un ordine di stop loss nel caso in cui ti stia sbagliando; il livello di stop loss di solito dipende da quanto puoi permetterti di perdere o da fattori tecnici come i livelli di supporto e resistenza. Puoi anche utilizzare il 10% della lettura ATR come regola pratica per impostare il tuo livello di stop loss.
  4. Fai trading su ciò che vedi, non su ciò che pensi. Potrebbe sembrare controintuitivo, ma evita di anticipare i movimenti dei tassi di cambio. In qualsiasi momento, il tasso di cambio potrebbe fare una delle seguenti tre cose: salire, restare fermo o scendere. Ogni volta che si chiude una candela su un grafico, questa è una nuova informazione che potrebbe indicarti la direzione futura del tasso di cambio: interpretare correttamente questa informazione e agire di conseguenza quando si verifica (né prima né troppo tempo dopo) è uno dei cardini del trading redditizio.
  5. Sviluppa e testa le tue idee. Le perdite sono inevitabili quando si fa trading; comprenderle è essenziale per il processo di apprendimento. Tenere un diario di trading in cui annoti i motivi dietro ad ogni operazione e un’analisi del perché ha funzionato o meno serve a fornirti un riscontro utile quando impari a fare trading. Testa una nuova strategia di trading sui dati storici e utilizza un conto in denaro virtuale prima di iniziare a operare con un conto vero.
  6. Non abusare della leva finanziaria. La leva finanziaria è un’arma a doppio taglio: può farti guadagnare soldi, ma può anche spazzare via mesi di trading redditizio in pochi secondi. La leva non cambia le probabilità, ma le amplifica. Sebbene alcuni broker offshore permettano di usare coefficienti di leva finanziaria fino a 1.000:1, i regolatori statunitensi insistono sul fatto che i broker debbano consentire ai clienti statunitensi di utilizzare solo rapporti di leva fino a 50:1.
  7. Tieni traccia dei fondamentali. Proprio come gli annunci degli utili sul mercato azionario, il mercato forex ha il suo calendario economico; le principali notizie ricorrenti includono le decisioni sui tassi di interesse di riferimento delle banche centrali, i dati sull’occupazione, i report sull’inflazione e le cifre del prodotto interno lordo. Seguire questi dati per una qualsiasi delle valute su cui intendi operare ti aiuterà a evitare shock di mercato e a comprendere il quadro economico generale.
  8. Evita di fare trading basandoti su notizie ad alto impatto. Le notizie ad alto impatto possono provocare una volatilità di mercato in grado di determinare il successo o la disfatta di un trade. Anche se la tua ricerca è corretta, il mercato può comunque reagire in modo eccessivo; inizialmente un trade può andare nella direzione “sbagliata” prima di invertire la rotta quando gli operatori di mercato prendono i profitti. L’unica cosa peggiore del semplice sbagliarsi è avere ragione troppo presto ma venire fermati prima che il mercato si muova a tuo favore.
  9. Trova uno stile di trading adatto a te. Esistono molti modi per fare trading, dalle operazioni di scalping che durano pochi secondi ai trade di tendenza che possono rimanere aperti per mesi; non esiste un approccio generale valido per tutti, quindi dovrai capire quale stile si adatta meglio alla tua personalità per ottenere risultati ottimali dal trading.

Perché fare trading sulle valute?

  • Facili da capire: Lo scambio di valute è antico quanto il denaro stesso; semplicemente compri una valuta e ne vendi un’altra perché ritieni che il tasso di cambio aumenterà o diminuirà. 
  • Altamente liquide: il mercato forex è il più grande mercato finanziario del mondo, con un volume medio giornaliero di scambi pari a 6.600 miliardi di dollari (ad aprile 2019). Grazie alla sua elevata liquidità, questo mercato può assorbire scambi sostanziali senza movimenti significativi, il che è un vantaggio rispetto a un’asset class relativamente illiquida come i penny stock. Se sviluppi una buona strategia di trading in grado di ottenere profitti consistenti, potrai replicare i tuoi risultati su scala più ampia.
  • Più economiche da scambiare: Il forex è uno dei mercati più convenienti su cui fare trading. Con un livello di liquidità così elevato, gli spread di negoziazione sono più ristretti e le operazioni sono generalmente prive di commissioni. Questa riduzione dei costi ha un effetto esponenzialmente positivo nel corso del tempo, soprattutto se sei un trader attivo o se intendi aumentare la dimensione delle tue transazioni. 
  • Disponibili 24 ore al giorno: il mercato forex rimane aperto dalla domenica al venerdì pomeriggio; durante questo periodo c’è sempre una sessione di trading aperta da qualche parte nel mondo. Questo è un vantaggio rispetto ai mercati azionari, che invece operano su una serie di sessioni giornaliere più brevi.

Le migliori piattaforme di trading Forex secondo Benzinga

Il primo passo verso un trading forex vincente è quello di trovare un buon broker. Dai un’occhiata ai broker consigliati da Benzinga nella tabella di confronto qui sotto e apri un conto demo per testare le loro piattaforme di trading.

CedarFX. Ideale per: investitori interessati a commissioni dello 0% o a fare trading eco-consapevole. Coppie valuta disponibili: 55 || Nota bene: CedarFX non è regolamentato da nessuna delle principali agenzie finanziarie globali. Il broker è di proprietà di Cedar LLC e ha sede a St. Vincent e Grenadine.

IG. Ideale per: execution sul forex. Coppie valuta disponibili: 87

Forex.com. Ideale per: investimento forex. Coppie valuta disponibili: oltre 80

AvaTrade. Ideale per: trading forex al di fuori degli Stati Uniti. Coppie valuta disponibili: oltre 50

Un mercato per dominarli tutti

Spesso trascurato dai trader al dettaglio, l’enorme mercato del forex è diventato accessibile a chiunque; tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare a fare trading di valute è un dispositivo connesso a Internet e un modesto deposito da utilizzare come margine.  

Una volta raggiunta una redditività costante nel trading forex, anche operando su un piccolo conto di trading, la tua strategia può ingrandirsi per poter produrre ancora più profitti su un conto di trading più grande; tuttavia, questo sembra più facile a dirsi che a farsi. Il mercato forex richiede pazienza, pianificazione e disciplina. Dovrai resistere alla tentazione di effettuare un trade per il semplice gusto di essere sul mercato.

Sebbene il mercato forex sia generalmente caratterizzato da un ritmo più lento rispetto ad altre asset class, come azioni o materie prime, il trading di valute non è privo di pericoli: movimenti violenti (come lo shock del franco svizzero a gennaio 2015) possono sempre verificarsi, dunque devi sempre restare vigile. L’utilizzo di un broker regolamentato è il primo passo nella giusta direzione, ma alla fine avere successo nel trading forex dipende dal proprio livello di conoscenza, disciplina e dedizione.

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