Titolo Tesla in calo dopo i dubbi di Einhorn sulla contabilità

Le azioni di Tesla (NASDAQ: TSLA) hanno risentito dei dubbi sollevati dal famoso gestore di fondi David Einhorn, che ha criticato le pratiche della casa automobilistica dell'accounting dei crediti

Giovedì, su Twitter, David Einhorn, hedge fund manager e famoso venditore allo scoperto statunitense, ha interrogato Elon Musk, amministratore delegato di Tesla Inc., sulle pratiche contabili della casa automobilistica.

Cosa è successo

Il fondatore dell’hedge fund Greenlight Capital, noto per aver venduto allo scoperto le azioni di Lehman Brothers prima del crollo del 2008, ha twittato direttamente a Musk, ponendo domande taglienti a lui e a Zach Kirkhorn, direttore finanziario di Tesla.

Descrivendoi propri quesiti come “altre domande noiose da tonto”, Einhorn ha messo in dubbio la veridicità dei crediti a breve termine di Tesla, le sue fabbriche chiuse e l’effetto dei movimenti del mercato valutario sulla società.

Einhorn ha preteso risposte, scrivendo “Potete spiegare tu o Zack [Zach Kirkhorn]?” L’investitore ha detto che se la domanda fosse stata lasciata senza risposta, sarebbe stato “costretto a chiedersi” se effettivamente tutti i crediti di Tesla fossero “sospetti”, insieme al suo conto economico.

Perchè è importante

Giovedì le azioni di Tesla hanno chiuso in ribasso di oltre il 2%, cancellando un guadagno giornaliero di quasi l’8,7% dopo che Einhorn ha pubblicamente messo in dubbio le pratiche contabili della casa automobilistica.

Nel suo prospetto informativo, Tesla ha rivelato che un’entità non identificata rappresentava oltre il 10% del bilancio dei propri crediti, al 31 marzo. Il contributo era correlato alle vendite dei cosiddetti crediti “regolatori” di CO2.

Le vendite di crediti sulle emissioni da parte di Tesla sono aumentate a 354 milioni di dollari nello scorso trimestre, che è più degli utili netti rettificati del gruppo, di 227 milioni.

La produzione di Tesla negli Stati Uniti è rimasta chiusa dalla fine di marzo e la sua il suo tentativo di riaprire la fabbrica di Fremont è fallito. Alla teleconferenza degli utili dell’azienda, Musk ha definito “fascista” l’ordine che costringe la fabbrica Tesla a rimanere chiusa.

A novembre 2019, Musk aveva sferzato Einhorn, sostenendo che  aveva formulato “numerose false accuse”, e aveva offerto beffardamente al presidente dell’ hedge fund un paio di pantaloncini corti.

L’avversione di Musk per i venditori allo scoperto è ben nota. Tesla ha recentemente nominato Hiromichi Mizuno, un gestore di un fondo pensione del governo giapponese, come membro del suo consiglio di amministrazione. Mizuno è conosciuto per sfidare alcune pratiche di mercato comuni come la vendita allo scoperto.

Movimento dei prezzi

Giovedì, le azioni di Tesla sono calate del 2,16% a 765 dollari per azione nella sessione seguente alla chiusura dei mercati. Le azioni  avevano chiuso la sessione ordinaria  in calo del 2,33% a 781,88 dollari.