Tre analisti alzano il target di prezzo su Apple: tutto merito dell’iPhone

Tre analisti alzano il target di prezzo su Apple:  tutto merito dell'iPhone
3' di lettura

Diversi analisti di Wall Street prevedono che Apple Inc. sarà in grado di resistere alla crisi indotta dalla pandemia di Coronavirus e di emergerne in buone condizioni.

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Cosa dicono gli analisti su Apple

L’analista di BofA Securities Wamsi Mohan ha ribadito la raccomandazione Buy sulle azioni Apple e ha innalzato il target di prezzo da 320 a 340 dollari.

Jeriel Ong, analista di Deutsche Bank Securities, ha mantenuto la raccomandazione Buy e ha aumentato il target di prezzo da 305 a 320 dollari.

L’analista di Jefferies Kyle McNealy ha mantenuto la raccomandazione Buy e ha alzato il target di prezzo a 370 dollari – il target massimo indicato fino ad oggi fra gli analisti di Wall Street.



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BofA: Crescita continua per la ‘base installata’ degli iPhone

La base installata (ovvero il numero di unità del prodotto attualmente in uso) globale per iPhone – a quota 1 miliardo di unità alla fine del 2019 – e l’aumento del 9% del Compound Annual Growth Rate, o CAGR (tasso composito di crescita annuale) della stessa base installata nel corso degli ultimi due anni – sostenuta da una forte crescita a doppia cifra di quella degli iPhone usati – sono indicatori chiave del potenziale dell’ecosistema Apple, ha dichiarato Mohan, analista di BofA, in una nota di mercoledì.

L’analista prevede che la futura base installata proverrà in gran parte dal mercato dei telefoni usati, mentre la base installata di nuovi iPhone probabilmente rimarrà piatta o vedrà una leggera diminuzione.

Un’ampia base installata può favorire un maggiore consumo dei Servizi e vendite incrementali di dispositivi grazie al cosiddetto effetto alone, ha affermato l’analista. Mohan prevede anche una crescita nel mercato secondario, che presenta una grande opportunità per il segmento Servizi.

BofA ha basato la sua posizione rialzista proprio sulla forte crescita dei ricavi nei Servizi, sulla continua penetrazione nella base installata, sull’ampia liquidità netta e su un forte e stabile potenziale per i rendimenti sul capitale.

“La fiducia nell’idea che la base installata degli iPhone possa essere stabile o crescere dovrebbe rassicurare gli investitori sul fatto che difficilmente la domanda per gli iPhone potrà affievolirsi nel futuro prossimo”, ha detto la banca, “e che dunque questa favorisca circa 200 milioni di aggiornamenti all’anno, il che, combinato con la crescita dei servizi, sosterrà multipli in sovrapprezzo.”

Anche Deutsche Bank si mostra rialzista su Apple

I piani di riapertura dei negozi Apple sono evidenziano la direzione del miglioramento, nonché una svolta verso uno scenario della domanda più normalizzato per la compagnia, ha detto l’analista di Deutsche Bank, Jeriel Ong.

Con l’azienda che ha deciso di aprire altri 100 negozi al dettaglio in 21 stati questa settimana, in totale saranno circa 130 gli Apple Store presenti negli Stati Uniti, ha affermato l’analista.

“Sebbene l’elevata disoccupazione e le disponibilità finanziarie dei consumatori in calo ci preoccupino in relazione al lancio dell’iPhone di nuova generazione, che generalmente arriva a settembre/ottobre, continuiamo ad essere rialzisti su AAPL.”

Stime di Wall Street troppo basse? Si chiede Jefferies

Le aspettative degli analisti di Wall Street per le spedizioni di iPhone nel trimestre che finisce a giugno appaiono conservative, soprattutto perché l’azienda sta registrando una forte crescita attraverso i canali online, ha dichiarato l’analista di Jefferies McNealy su MarketWatch. L’analista è anche ottimista sul modello di iPhone SE<1 lanciato di recente.

Movimento dei prezzi AAPL

All’ultimo controllo, le azioni Apple erano in leggero rialzo, a 317,01 dollari.