Nio si finanzia sul mercato azionario

Diamo uno sguardo alle ultime mosse di Nio, in particolare all’offerta di azioni ordinarie messa in campo dalla società produttrice di veicoli elettrici.

Nio Si Finanzia Sul Mercato Azionario
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Il titolo di Nio Inc – ADR (NYSE: NIO), che ha registrato un forte rimbalzo post-COVID, ha scelto la strada dei mercati azionari per la raccolta di capitali, facendo seguito ad alcune offerte di credito e ad un investimento strategico.

L’offerta azionaria di Nio: il produttore cinese di veicoli elettrici ha annunciato martedì che ha avviato un’offerta di 60 milioni di azioni ADS (American Depositary Shares), ciascuna delle quali rappresenta un’azione ordinaria.

Le azioni della compagnia hanno chiuso la sessione di mercoledì a 6,68 dollari.

La società ha dichiarato che l’offerta è stata effettuata in base alla dichiarazione di registrazione sul modulo F-3, presentata alla Securities and Exchange Commission, ed è entrata in vigore il 9 giugno.

Il finanziamento di Nio: Nio ha dichiarato che intende utilizzare i proventi netti principalmente per finanziare i suoi investimenti liquidi in Nio China e per soddisfare il fabbisogno di capitale circolante.

Alla fine di aprile, Nio aveva firmato accordi definitivi con un gruppo di investitori strategici in merito a un’iniezione di liquidità pari a 7 miliardi di yuan (989 milioni di dollari) in Nio China. In quell’occasione, la compagnia aveva dichiarato che, nell’ambito dell’accordo, avrebbe trasferito le sue linee di business principali e le sue risorse in Nio China, e che in quest’ultima avrebbe investito anche 4,26 miliardi di yuan.

A sua volta, Nio China utilizzerà i fondi per la ricerca e lo sviluppo di prodotti, servizi e tecnologie, per lo sviluppo delle sue strutture produttive e il lancio della sua catena di approvvigionamento, per il funzionamento e lo sviluppo della sua rete di vendita e assistenza e per scopi generali di sostegno aziendale.

In vista degli investimenti: Nio ha raccolto 335 milioni di dollari nel 2020 solo tramite collocamenti privati, nel tentativo di rafforzare le sue riserve di liquidità in calo, che alla fine del primo trimestre ammontavano a 338,6 milioni di dollari.

Dal punto di vista dei fondamentali, le cose si mettono bene per Nio, con le consegne dell’azienda in positivo rimbalzo dopo il crollo indotto dalla crisi Coronavirus a febbraio.

Dopo essere cresciute di circa il 68% dall’inizio di giugno, le azioni Nio stanno tuttavia registrando un certo raffreddamento sulla scia dell’offerta azionaria proposta. Al momento della pubblicazione di questo articolo, Nio era in calo del 3,4%, a 6,44 dollari.