Pinterest, Bank of America innalza rating e target price

L’upgrade del titolo giunge in seguito alla pubblicazione degli ottimi risultati finanziari di Snap, che rappresentano una buona notizia anche per Pinterest

Pinterest, Bank of America innalza rating e target price
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Mercoledì mattina le azioni di Snap Inc (NYSE:SNAP) hanno fatto un balzo di oltre il 20% dopo che la società ha riportato dati sugli utili molto migliori di quanto previsto dagli analisti; e mentre gli investitori di Snap hanno acclamato l’ottimo report, un analista ha affermato che i numeri di Snap a livello pubblicitario rappresentano un’ottima notizia anche per Pinterest Inc (NYSE:PINS).

Cosa dicono gli analisti su Pinterest: Justin Post, analista di Bank of America, ha alzato il rating di Pinterest da Neutral a Buy e ha aumentato il suo prezzo obiettivo da 45 a 58 dollari.

La tesi su Pinterest: Post ha dichiarato che il rapporto sugli utili di Snap ha rappresentato un altro segnale indicativo del fatto che nella seconda metà di quest’anno il mercato della pubblicità online sia in fase di ripresa.

Al contempo, i dati di SensorTower suggeriscono che nel terzo trimestre i download dell’app mobile di Pinterest sono aumentati del 68%; Post ha spiegato che il motivo principale per cui possedere il titolo è il crescente catalogo della piattaforma Pinterest, che nel secondo trimestre ha registrato un aumento del 1.000% rispetto a un anno fa.

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L’analista di Bank of America ora prevede per il terzo trimestre una crescita del fatturato del 46%, ben al di sopra delle stime di consenso che indicano un incremento del 35%; per l’intero anno, Post prevede entrate pari a 1,53 miliardi di dollari e utili per azione di 0,19 dollari. Guardando al 2021, Post prevede ricavi medi per utente di 4,47 dollari e ricavi totali di 2,21 miliardi di dollari, un dato superiore rispetto alle stime di consenso degli analisti, ferme a 1,96 miliardi.

“Riteniamo che Pinterest abbia davanti a sé il percorso di crescita della monetizzazione più semplice possibile, e che dovrebbe scambiare ad un rapporto prezzo/vendite in linea o superiore a quello di Snap (crescita più rapida degli utenti, minore concorrenza a breve termine e minore spesa per i contenuti)”, ha scritto Post in una nota.

Il punto di vista di Benzinga: quest’anno, durante la pandemia, le app di social media sono state più popolari che mai, ma le loro attività pubblicitarie sono state messe a dura prova a causa della riduzione del budget per il marketing da parte delle aziende. Ora che la spesa pubblicitaria sta iniziando a riprendersi, queste piattaforme potrebbero trarre vantaggio dalla monetizzazione di una base utenti più ampia e più coinvolta.