Mercato azionario in salita: esuberanza irrazionale?

Listini in aumento in tutto il mondo e mercati ai massimi storici dopo l’uscita delle notizie sul vaccino anti-Covid di Pfizer

Mercato azionario in salita: esuberanza irrazionale?

Lunedì mattina l’indice S&P 500 è salito alle stelle, segnando un +3,2%, in seguito alla notizia divulgata da Pfizer Inc. (NYSE:PFE) secondo cui il suo candidato vaccino contro il coronavirus ha un’efficacia di oltre il 90%; con la notizia che ha innescato un ampio rally di mercato, i titoli che sono stati colpiti più duramente nel corso della pandemia hanno rappresentato alcuni dei maggiori volani del mercato di oggi.

È comprensibile il motivo per cui gli investitori sarebbero entusiasti di un vaccino contro il coronavirus efficace al 90%, dato che il tipico vaccino antinfluenzale annuale ha un’efficacia del solo 40% circa. Tuttavia alcuni esperti temono che il movimento estremo osservato lunedì possa tradire un eccessivo ottimismo.

Gli esperti si esprimono al riguardo: Nigel Green, amministratore delegato e fondatore del gruppo deVere, ha affermato che i trader potrebbero “pensare troppo” alla notizia sul vaccino, soprattutto se si tiene in conto il fatto che il vaccino di Pfizer non è ancora stato approvato dalla Food and Drug Administration e potrebbero volerci mesi prima che diventi disponibile su larga scala.

“Vorrei esortare gli investitori a rimanere ottimisticamente cauti e a evitare la logica del ‘compra tutto'”, ha affermato Green.

Chris Zaccarelli, direttore degli investimenti di Independent Advisor Alliance, ha affermato che il vaccino potrebbe rappresentare un “punto di svolta” per gli investitori, che non dovrebbero aspettarsi però che la tempesta perfetta duri per sempre.

“Date le buone notizie economiche anticipate da questa rivalutazione, i mercati si trovano in uno stato temporaneo di elevata liquidità e di stimolo fiscale, mentre l’economia sta migliorando; questa situazione non durerà per sempre, ma finché persiste, rappresenta un segnale estremamente rialzista per gli asset di rischio”, ha detto Zaccarelli.

Titoli in movimento: lunedì mattina i titoli che hanno guadagnato di più sono stati quelli del settore viaggi, come le compagnie di crociera:

  • Carnival Corp (NYSE:CCL) ha guadagnato il 39,8%
  • Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. (NYSE: NCLH) è salita del 31,5%
  • Royal Caribbean Cruises Ltd (NYSE:RCL) è cresciuta del 34,2%

Sempre lunedì, in seguito all’uscita della notizia sul vaccino, anche i titoli delle compagnie aeree hanno osservato forti acquisti:

  • Delta Air Lines, Inc. (NYSE:DAL) ha avuto un aumento del 16,6%
  • Southwest Airlines Co (NYSE:LUV) ha guadagnato il 17,6%
  • American Airlines Group Inc (NYSE:AAL) è cresciuto del 15,2%
  • United Airlines Holdings Inc (NYSE:UAL) ha fatto segnare +20,2%

Un altro settore che ha reagito in maniera estremamente positiva alla notizia sul vaccino è stato quello dei titoli di cinema e di intrattenimento dal vivo:

  • Walt Disney Co (NYSE:DIS) ha avuto un aumento del 12,5%
  • Live Nation Entertainment, Inc. (NYSE:LYV) è salita del 28,9%
  • Six Flags Entertainment Corp (NYSE:SIX) ha osservato una crescita del 32,1%
  • AMC Entertainment Holdings Inc (NYSE:AMC) ha guadagnato il 55%
  • Cinemark Holdings, Inc. (NYSE:CNK) ha fatto segnare +42,1%
  • Dave & Buster’s Entertainment Inc (NYSE:PLAY) ha avuto un aumento del 49,3%

Il punto di vista di Benzinga: non c’è dubbio che la notizia del vaccino sia positiva per le azioni, specialmente per i titoli summenzionati che hanno visto le loro attività completamente decimate dalla pandemia; ciononostante, gli investitori devono ricordare che occorrerà ancora molto tempo prima che la maggior parte di queste attività torni alla normalità e che alcune di esse potrebbero non tornare mai più al livello in cui si trovavano prima della crisi sanitaria.

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