La Cina definisce Bitcoin ‘alternativa di investimento’

Per la Banca centrale cinese Bitcoin è una "alternativa di investimento", ecco perché tale annuncio è importante

La Cina definisce Bitcoin ‘alternativa di investimento’
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La Banca centrale cinese ha definito la principale criptovaluta al mondo, Bitcoin (BTC), una “alternativa di investimento”, come riferito domenica da CNBC, che ha citato il vice governatore della banca.

Cosa è successo: “Consideriamo Bitcoin e le stablecoin come asset di criptovaluta… queste sono alternative di investimento”, avrebbe affermato secondo il report Li Bo, vice governatore della People’s Bank of China (PBOC), durante un panel ospitato dalla CNBC al Boao Forum for Asia.

I commenti indicano un possibile cambio di tono da parte della Cina, che nel 2017 ha imposto un giro di vite all’emissione e al trading di criptovalute a causa delle preoccupazioni sui rischi per la stabilità finanziaria; la Banca centrale cinese ha vietato le offerte iniziali di monete e ha anche chiuso gli exchange di Bitcoin.

Prima del divieto la Cina era uno dei maggiori acquirenti di Bitcoin al mondo; una parte significativa del mining globale di Bitcoin viene ancora effettuata nella regione cinese dello Xinjiang.

Secondo quanto riferito, Li avrebbe anche affermato che la PBOC continuerà a mantenere le attuali normative sulle criptovalute, aggiungendo che è necessario un qualche tipo di requisito normativo per gli asset di criptovaluta al fine di impedire che “la speculazione su tali asset crei seri rischi per la stabilità finanziaria”.

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Perché è importante: il cambiamento di tono da parte della Cina assume rilevanza grazie al rinnovato entusiasmo intorno alle criptovalute, alimentato in parte dall’ambizioso debutto dell’exchange di criptovalute Coinbase Global Inc (NASDAQ:COIN) sul Nasdaq 100 la scorsa settimana.

Le due maggiori criptovalute al mondo per capitalizzazione di mercato – Bitcoin ed Ethereum (ETH) – hanno recentemente raggiunto nuovi massimi storici: mercoledì scorso Bitcoin ha toccato un livello mai visto prima di 64.863,10 dollari e venerdì Ethereum ha raggiunto il massimo storico di 2.547,56 dollari, prima di subire un significativo arretramento. Nelle ultime 24 ore Bitcoin ha ceduto circa lo 0,4% e al momento della pubblicazione scambia a 57.154,76 dollari.

Un numero crescente di compagnie e società finanziarie, fra cui Goldman Sachs Group Inc. (NYSE:GS) e JPMorgan Chase & Co. (NYSE:JPM), stanno abbracciando le criptovalute; anche aziende come Tesla Inc. (NASDAQ:TSLA) e Square Inc. (NYSE:SQ) – guidata da Jack Dorsey – hanno investito in Bitcoin.

Da quanto emerge, la Cina starebbe lavorando alla propria valuta digitale chiamata yuan digitale e ora la starebbe testando nelle principali città del Paese; la valuta digitale, che dovrebbe essere emessa dalla PBOC, avrebbe l’obiettivo di sostituire il contante e le monete in circolazione.

Si dice che la Cina abbia intenzione di utilizzare la valuta digitale in occasione dei Giochi olimpici invernali del 2022 a Pechino.