Il premio Nobel Shiller: bolla non solo nelle crypto

Secondo l’economista anche altri asset stanno raggiungendo prezzi esorbitanti, fra cui gli immobili e le azioni

Il premio Nobel Shiller: bolla non solo nelle crypto
2' di lettura

Robert Shiller, noto economista e vincitore del premio Nobel per l’economia nel 2013, è preoccupato per la possibilità che alcuni dei mercati finanziari più caldi del momento potrebbero essere diretti verso una bolla dovuta a una mentalità di trading da selvaggio west.

Shiller ha dichiarato al programma Trading Nation della CNBC di essere particolarmente preoccupato per l’immobiliare, le azioni e le criptovalute.



Ti piacciono le crypto e vuoi cominciare a fare trading? Sulla piattaforma di eToro puoi scambiare oltre 60 diverse criptovalute!

Bolla immobiliare: Shiller è preoccupato per il recente boom immobiliare, a causa del quale i prezzi delle case negli Stati Uniti hanno raggiunto livelli record, sostenuti da tassi di interesse più bassi.

“In termini reali, i prezzi delle case non sono mai stati così alti. I miei dati prendono in considerazione gli ultimi 100 anni e oltre, dunque hanno un certo valore”, ha affermato Shiller, co-fondatore dell’indice dei prezzi delle abitazioni S&P CoreLogic Case-Shiller.

Secondo Shiller, in questo momento il modello dei prezzi delle case è simile a quello del 2003, due anni prima che iniziasse il suo declino seguito poi da un graduale ribasso nel corso degli anni e il definitivo crollo intorno alla crisi finanziaria del 2008; l’economista ha però aggiunto che in questo caso i prezzi delle case non scenderanno per almeno un anno.

“A tre o cinque anni da ora, potrei immaginare che i prezzi saranno sostanzialmente inferiori rispetto ad ora, e forse è una buona cosa”, ha dichiarato Shiller.

Le azioni dei principali costruttori edili USA quotati in Borsa, come D.R. Horton Inc (NYSE:DHI), Lennar Corp (NYSE:LEN) e Toll Brothers (NYSE:TOL), sono in rialzo del 27-38% da inizio anno.

Azioni e Bitcoin: da quando sono stati raggiunti i minimi a marzo del 2020, gli indici S&P 500 e Dow Jones sono cresciuti di quasi il 90% e l’indice ad alto contenuto tecnologico NASDAQ ha guadagnato poco più del 100%; Shiller avverte che i timori sull’inflazione alla fine potrebbero spingere al ribasso gli asset di lungo termine.

Shiller crede che la tecnologia legata alle criptovalute sia straordinaria, ma la fonte finale del valore è ambigua e dettata dalla narrativa piuttosto che dalla realtà.

“Stavo pensando di acquistarla (criptovaluta) per sperimentarne l’effetto; molte persone effettivamente lo fanno”, ha dichiarato Shiller. “Non ho mai comprato Bitcoin; forse dovrei essere attivo in quel mercato”.

Leggi il prossimo: Miner BTC interrompono le operazioni in Cina

Foto per gentile concessione: edificio per uffici presidenziali, Taiwan tramite Wikimedia