3 motivi per cui i titoli tech potranno avere ancora difficoltà

LPL Financial spiega per quali ragioni le azioni del settore tecnologico potrebbero non riuscire più a spingere verso l’alto il mercato

3 motivi per cui i titoli tech potrebbero soffrire ancora
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Finora quest’anno il Vanguard Value Index Fund ETF (NYSE:VTV) è cresciuto del 17,4%, quasi il doppio del rendimento da inizio anno del Technology Select Sector SPDR Fund (NYSE:XLK).

Nel corso dell’ultimo decennio, i lassi di tempo in cui i titoli tech hanno arrancato rispetto ai titoli value sono stati rapidi e indolori, ma secondo LPL Financial ci sono almeno tre ragioni per cui il settore tecnologico potrebbe non riuscire più a guidare verso l’alto il mercato nel prossimo futuro.

  • Innanzitutto, molti titoli tech che hanno prosperato durante il periodo di distanziamento sociale e di lavoro remoto, dovranno affrontare confronti estremamente difficili in termini di vendite comparabili e riporteranno rallentamenti della crescita nei prossimi trimestri; allo stesso tempo, i titoli value nei settori industriale, dei materiali e dell’energia che hanno avuto difficoltà durante le chiusure potranno sfruttare i fattori favorevoli della domanda repressa dovuti alla riapertura delle attività economiche.
  • In secondo luogo, l’attuale multiplo di 25 volte gli utili forward del settore tecnologico è relativamente elevato rispetto alla sua media storica; il Russell 1,000 Growth Index, inoltre, è attualmente valutato a premio del 60% rispetto al Russell 1,000 Value Index: si tratta del premio più alto negli ultimi 20 anni.
  • In terzo luogo, il settore tech sembra essere in fase di ribaltamento da un punto di vista tecnico; il settore ha arrancato rispetto all’S&P 500 dall’inizio di settembre, suggerendo che il momentum dei titoli tecnologici è giunto a una fase di stallo.

“È difficile non apprezzare il settore tecnologico, dati i solidi fondamentali e il rapido ritmo di innovazione di molte aziende tech”, ha affermato martedì Jeffrey Buchbinder, Equity Strategist di LPL; “ma prevediamo che i settori value ciclici come quello finanziario, industriale e dei materiali andranno meglio per il resto dell’anno man mano che l’economia subirà una scossa dovuta alle riaperture”.

Il punto di vista di Benzinga: soltanto perché i titoli tech non stanno più spingendo il mercato al rialzo non significa che gli investitori dovrebbero vendere tutte le loro partecipazioni nel settore tecnologico per rivolgersi ai titoli value; sicuramente ci saranno ancora dei titoli che sovraperformeranno all’interno del settore tech ad essere tra quelli con i maggiori guadagni nel 2021, ma il denaro facile derivante dagli investimenti nel settore nel suo insieme nell’ultimo decennio potrebbero essere molto più difficili da trovare nel prossimi trimestri.